La Congregazione delle Cause dei Santi autorizzata a promulgare alcuni decreti

CITTA’ DEL VATICANO, giovedì, 1° luglio 2010 (ZENIT.org).- Ricevendo questo giovedì in udienza privata monsignor Angelo Amato, S.D.B., prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Papa Benedetto XVI ha autorizzato la Congregazione a promulgare alcuni decreti.

Il primo di questi riguarda un miracolo attribuito all’intercessione del Beato Luigi Guanella, Sacerdote Fondatore della Congregazione dei Servi della Carità e dell’Istituto delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza, nato a Fraciscio il 19 dicembre 1842 e morto a Como il 27 settembre 1915.

Un miracolo per intercessione è stato riconosciuto anche per quattro Servi di Dio, iniziando da Giustino Maria Russolillo, Sacerdote Parroco di Pianura e Fondatore della Società delle Divine Vocazioni, nato a Pianura il 18 gennaio 1891 e morto nella stessa località il 2 agosto 1955.

E’ stato poi attribuito un miracolo all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Maria Serafina del Sacro Cuore di Gesù (al secolo Clotilde Micheli), Fondatrice dell’Istituto delle Suore degli Angeli, nata a Imèr (Italia) l’11 settembre 1849 e morta a Faicchio il 24 marzo 1911, e alla Venerabile Serva di Dio Alfonsa Clerici, Suora professa della Congregazione delle Suore del Preziosissimo Sangue di Monza, nata a Lainate il 14 febbraio 1860 e morta a Vercelli il 14 gennaio 1930.

Un miracolo è stato poi attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Cecilia Eusepi, del Terz’Ordine Secolare dei Servi di Maria, nata a Monte Romano il 17 febbraio 1910 e morta a Nepi il 1° ottobre 1928.

Martirio

Il Papa ha autorizzato anche la promulgazione di decreti di martirio.

I martiri riconosciuti sono il Servo di Dio Giovanni Scheffler, Vescovo di Satu Mare, nato a Kálmánd (Ungheria) il 29 ottobre 1887 e morto a Bucarest (Romania) il 6 dicembre 1952, e i Servi di Dio Giovanni Prassek e 2 Compagni, sacerdoti diocesani, uccisi in odio alla Fede ad Amburgo (Germania) il 10 novembre 1943.

Vittime della persecuzione religiosa in Spagna del 1936 e riconosciuti martiri sono anche i Servi di Dio Giuseppe Maria Ruiz Cano, Jesús Annibale Gómez Gómez, Tommaso Cordero Cordero e 13 Compagni, della Congregazione dei Missionari Figli del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, e i Servi di Dio Carmelo Maria Moyano Linares e 9 Compagni, dell’Ordine Carmelitano.

E’ stato inoltre promulgato il decreto di martirio della Serva di Dio Margherita Rutan, suora professa della Congregazione delle Suore Figlie della Carità di San Vincenzo de Paul, nata a Metz (Francia) il 23 aprile 1736 e uccisa a Dax (Francia) il 9 aprile 1794.

Virtù eroiche

Altri decreti riguardano il riconoscimento delle virtù eroiche del Servo di Dio Basilio Martinelli, Sacerdote professo della Congregazione delle Scuole della Carità (Istituto Cavanis), nato a Calceranica il 27 dicembre 1872 e morto a Possagno il 16 marzo 1962, e della Serva di Dio Maria Antonia di San Giuseppe (al secolo Maria Antonia de Paz y Figueroa), Fondatrice del Beaterio degli Esercizi di Buenos Aires, nata a Silípica o a Santiago del Estero (Argentina) nel 1730 e morta a Buenos Aires il 7 marzo 1799.

Virtù eroiche sono state riconosciute anche alla Serva di Dio Maria (al secolo Casimira Kaupas), Fondatrice della Congregazione delle Suore di San Casimiro, nata a Gudeliai (Lituania) il 6 giugno 1880 e morta a Chicago (Stati Uniti d’America) il 17 aprile 1940, e alla Serva di Dio Maria Luisa (al secolo Gertrude Prosperi), Badessa del Monastero dell’Ordine di San Benedetto di Trevi, nata a Fogliano il 19 agosto 1799 e morta a Trevi il 12 settembre 1847.

Anche della Serva di Dio Maria Teresa (al secolo Maria Carmen Albarracín), religiosa professa delle Religiose di Maria Immacolata Missionarie Claretiane, nata a Puerto de Mazarrón (Spagna) il 1° maggio 1927 e morta a Barcellona (Spagna) il 12 marzo 1946, e della Serva di Dio Maria Plautilla (al secolo Lucia Cavallo), religiosa professa delle Piccole Suore Missionarie della Carità, nata a Roata Chiusani il 18 novembre 1913 e morta a Genova il 5 ottobre 1947, sono state riconosciute le virtù eroiche.