Ha destato scalpore ed anche indignazione il sacrilego imbrattamento della porta della Scala Santa a Roma, davanti a San Giovanni in Laterano, la cattedrale del Papa, un atto gravissimo e ignobile. Ne discutiamo con il noto criminologo professor Francesco Bruno che ha una idea precisa: ” molti, forse per sdrammatizzare, hanno parlato di gesto isolato o ragazzata. Magari nel compimento può essere stato compiuto da un isolato, ma credo che questa volta la prospettiva sia diversa ed anche leggermente preoccupante”. Spieghi il motivo: ” dunque, se avessero vergato delle scritte contro il Papa in via Nazionale, le avrei trovate di pessimo gusto, ma nell’ ambito delle solite manifestazioni di intolleranza e basta. Questa volta ci troviamo davanti ad uno che era a conoscenza del significato della Scala Santa e del Laterano, che ha studiato la volgarità e blasfemia del gesto e dunque non é un folle isolato, ma una mente lucida e forse …

… ben conscia di quello che diceva o faceva”. Pensa che faccia partedi un gruppo?: ” credo di sì, e certamente l’ autore andrebbe ricercato in ambienti ben determinati”.

Quali?: ” coloro che vengono infastiditi dalla linearità dogmatica del Papa, che li infadisce, penso che gli autori o l’ autore della bravata siano tra i fondamentalisti islamici o nel mondo gay”.

Perché tra i gay?: ” fa parte non di tutti, ma di qualche gay, agire in modi tanto plateali e   scomposti alle posizioni del Papa che giustamente predica rigore e coerenza nelle scelte sessuali”.

Il fatto é accaduto alla vigilia del gay pride di Roma: ” in sé stesso può signifcare tutto o nulla. Certo queste manifestazioni legittime talvolta scendono sul terreno della volgarità e della intolleranza con carri allegorici indecenti e un esibizionismo che trovo assolutamente  sguaiato”.

Esibizionismo del gay, da che cosa dipende?: ” dunque: la donna tende per sua natura alla isteria, ovvero non é matta, ma siccome il termine isterico viene dal greco e vuole dire utero, per accentuare l’ attenzione su di sé, spesso ricorre a segnali sessuali. L’ uomo fa l’ opposto e per attuare questa attenzione spesso si finge depresso o simula la depresione. Il gay si comporta come una donna e quindi per attirare le attenzioni sulla sua condizione, cade in condotte isteriche, ecco perché spesso i gay sono isterici, in questo senso”.

Crede che oggi la Tv faccia bene ad affidarsi ad opinionisti gay o transessuali?: ” il problema é a monte, cioé lo scadimento del ruolo di opinionista, oggi lo fanno tutti, persino il fruttarolo sotto casa. Basta che faccia spettacolo. Ora  che Platinette vada in Tv mi va bene, perché pur omosessuale non offende nessuno, ma Luxuria la trovo detestabile in quanto pretende di parlare di tutto e si é anche mondanizzata. Bene farebbe ad occuparsi come faceva dei locali notturni”.

Parliamo di omosessualità, lei la trova normale?: ” non ostante le ripetute denunce dei gay, rimango della mia opinione. Quella omosessuale non é una libera scelta, ma  determinata, nell’ ambito della libertà di scelta del partener, da un istinto deviato e dunque anormale. Nella omosessualità siamo davanti a casi lontani dalla normalità, in quanto da sempre la pratica sessuale é volta alla procreazione della specie e siccome due gay o lesbiche non possono procreare, ecco che siamo nell’ anormale, ovvero nel patologico. E’ una condizione patologica nel senso che differisce dalla normalità o dalla fisiologia della sessualità e tutto ciò che va contro natura é patologico”.

Bruno Volpe da Pontifex.Roma.it