Tra gli atti, una “conversazione” con lei trasmessa da Internet

ROMA, martedì, 3 marzo 2009 (ZENIT.org).- Nel primo anniversario della morte di Chiara Lubich, numerosi sono gli eventi in programma nel mondo, secondo quanto rende noto l’ufficio informazione del Movimento dei Focolari, da lei fondato.

Roma la ricorderà in maniera particolare sabato 14 marzo, con una Santa Messa alle 11.00 nella Basilica di Santa Maria Maggiore presieduta dal Cardinale Paul Poupard, presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Cultura.

Nel pomeriggio del giorno dell’anniversario (dalle 16.00 alle 19.30), in diretta Internet (http://live.focolare.org) avrà luogo la “conversazione” “Con Chiara – Un dialogo che continua”, al Centro Mariapoli di Castelgandolfo, con la partecipazione di personalità di varie Chiese e del mondo civile, rappresentanti di diverse religioni e delegazioni dai cinque Continenti.

“Non un convegno, né una commemorazione, ma una ‘conversazione’ a tu per tu con Chiara, scandita da supporti video, interviste, brani artistici”, spiegano i Focolari.

“Si apriranno pagine inedite della vita di Chiara sfogliando l’album della famiglia d’origine, per poi aprire quello dei primi passi e degli sviluppi nel mondo della rivoluzione evangelica iniziata nella sua città natale. Per passare poi ad oggi, con le voci di chi ha raccolto la sua eredità e di chi, tra le personalità, ha avuto con lei un dialogo profondo, come il senatore Sergio Zavoli, presidente della Commissione vigilanza Rai”.

Seguirà una pagina intima di Chiara nella vita quotidiana, fino ai momenti della prova finale, per chiudere con una consegna dalla sua viva voce.

Attesa la testimonianza del Cardinale Stanislaw Dziwisz sul rapporto tra Giovanni Paolo II e Chiara, in un’intervista raccolta a Cracovia per questa occasione (videoregistrata).

Domenica 15 marzo, Sua Santità Bartolomeo I, Patriarca ecumenico di Costantinopoli, terrà un discorso commemorativo alle 16.00 dopo i vespri celebrati nella Chiesa della Panaghia al Belgrad Kapi di Istanbul.

Insieme alla comunità locale del Movimento dei Focolari, composta da appartenenti alle varie Chiese, vi parteciperà anche una delegazione dei responsabili centrali del movimento che giungerà da Roma.

Quella domenica avrà anche luogo la Messa dal Santuario “Maria Theotokos” della cittadella di Loppiano (Firenze), alle 11.00 in diretta su RAI UNO, presieduta dal Vescovo di Fiesole, monsignor Luciano Giovannetti.

Nel mondo

Celebrazioni liturgiche presiedute da Nunzi o Vescovi del luogo, a cui seguono incontri che ripercorrono la vita di Chiara e la novità del suo carisma, sono in programma in molti Paesi, dall’Irlanda, la Croazia e la Serbia all’Indonesia e alla Malesia, da Stati Uniti e Canada all’Egitto, passando per molte città italiane.

In Spagna coincidono con il 50° anniversario della nascita dei Focolari nella Penisola Iberica. E’ prevista in molte città la partecipazione di rappresentanze delle diverse Chiese e di seguaci di altre grandi religioni.

Una particolare connotazione ecumenica caratterizzerà gli eventi in Germania. Ad Hannover parteciperà il Vescovo luterano Christian Krause, già presidente della Federazione Luterana Mondiale. A Monaco avrà luogo un evento promosso da movimenti e comunità di altre Chiese.

Ha un’impronta interreligiosa l’incontro in programma a Bangkok (Thailandia), dove è prevista numerosa la partecipazione di monaci buddisti.

In vari Paesi e città, gli eventi si svolgono in ambito istituzionale e culturale. Di particolare rilievo sono quello in programma al Parlamento di San Paolo (Brasile) e la commemorazione a Cuba, a cui è prevista la partecipazione di personalità del mondo culturale e artistico, in programma ad aprile.

A New York, Los Angeles, Bologna, Lublino (Polonia), Manila e Malta l’evento sarà ospitato presso sedi universitarie.

Alcuni appuntamenti saranno a tema, espressione dell’incidenza del carisma di Chiara Lubich nei vari campi della vita sociale: ad esempio a Firenze, a Palazzo Vecchio, su “La sfida della fraternità.

Riflessi in medicina”, o nelle Marche, su “Nuovi modelli di relazione nel sociale” e su “Salute e malattia nell’esperienza umana”. A Reggio Emilia, l’omaggio dal titolo “Una donna – il mondo” prevede testimonianze, cultura e arte con lo spettacolo della Compagnia di Balletto Classico Cosi – Stefanescu.