All’Udienza generale parla della mistica inglese Giuliana di Norwich

ROMA, mercoledì, 1° dicembre 2010 (ZENIT.org).- “Nei misteriosi disegni della Provvidenza, anche dal male Dio sa trarre un bene più grande”. Lo ha detto Benedetto XVI questo mercoledì, durante l’Udienza generale, riflettendo sulla mistica inglese Giuliana di Norwich, vissuta a cavallo tra il XIV e il XV secolo.

Parlando di fronte alle oltre 3.500 persone radunate nell’Aula Paolo VI, il Papa ha evidenziato la centralità del tema dell’ “amore divino” nel messaggio spirituale della mistica, affermando che “la tenerezza, la sollecitudine e la dolcezza della bontà di Dio verso di noi sono così grandi che, a noi pellegrini sulla terra, evocano l’amore di una madre per i propri figli”.

Dio è amore – ha precisato – e “supera sempre ogni amore umano”; e “solo quando ci si apre, totalmente e con fiducia totale, a questo amore e si lascia che esso diventi l’unica guida dell’esistenza, tutto viene trasfigurato, si trovano la vera pace e la vera gioia e si è capaci di diffonderle intorno a sé”.

Nella certezza che “le promesse di Dio sono sempre più grandi delle nostre attese”, il Papa ha invitato i fedeli a fidarsi senza riserve di lui. “Se consegniamo a Dio, al suo immenso amore, i desideri più puri e più profondi del nostro cuore – ha assicurato – non saremo mai delusi”.

Questa mattina, durante l’udienza generale, il Papa ha benedetto una statua bronzea della Patrona dell’aviazione, che sarà collocata nell’aeroporto di Fiumicino a Roma, venerdì 10 dicembre, nella memoria liturgica della Beata Vergine di Loreto, con una cerimonia ufficiale.

La statua della Beata Vergine di Loreto con il Bambino Gesù, ha sotto i suoi piedi il globo terrestre con 3 aerei che lo sorvolano, è alta 2 metri e mezzo.

La statua è stata presentata al Santo Padre dall’Arcivescovo Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, dal Delegato Pontificio del Santuario di Loreto, mons. Giovanni Tonucci, dal Vescovo della diocesi suburbicaria di Porto e Santa Rufina, mons. Gino Reali, e dal cappellano dell’aeroporto di Fiumicino, don Giorgio Rizzieri.

Salutando la delegazione dell’Aeroporto Internazionale di Roma-Fiumicino il Papa ha detto: “la Madonna di Loreto vegli” sul vostro “quotidiano lavoro in terra e in cielo”.