I preservativi “non possono essere considerati un rimedio contro la malattia”

PARIGI, venerdì, 20 marzo 2009 (ZENIT.org) – “Il Patriarcato di Mosca è solidale con la posizione di Papa Benedetto XVI sui mezzi per la lotta all’Aids e sul fatto che i preservativi non possono essere considerati un rimedio contro questa malattia”. Lo ha affermato la Chiesa ortodossa russa in un messaggio pubblicato sul suo sito web ufficiale in Francia.

“Non è corretto considerare i preservativi come un mezzo per fermare la diffusione dell’Aids”, ha dichiarato questo venerdì l’Arciprete Vsevolod Chaplin, vicepresidente del Dipartimento per i Rapporti Esterni del Patriarcato di Mosca, commentando la polemica provocata dalle parole che il Papa ha pronunciato durante il volo che lo stava portando in Africa.

Secondo Chaplin, non sono i mezzi esterni di contraccezione che possono diminuire la diffusione della malattia, ma un’educazione corretta e uno stile di vita ragionevole, come insegna anche la Chiesa ortodossa.

“La diffusione dell’Aids potrà fermarsi solo con un’educazione etica della popolazione interessata, e non con il ricorso ai preservativi”, afferma il comunicato della Chiesa ortodossa.

L’agenzia russa Interfax precisa che che l’Arciprete Chaplin è intervenuto questo venerdì a una tavola rotonda sul tema a Mosca. Il presule ha sottolineato che alcune organizzazioni cercano attualmente di preservare allo stesso tempo l’ideale della libertà sessuale e la lotta all’Aids, ma conciliare le due cose è impossibile.