Il New York Post racconta con stupore di come il dipartimento dell’educazione americana stia elargendo nei licei la pillola del giorno dopo e altri contraccettivi. Le infermerie scolastiche, infatti, si stanno dotando di armadietti chiamati “piano B”, contenenti contraccezione d’emergenza, una sorta di piano di controllo delle nascite per le adolescenti che non vogliono comunicare ai genitori di temere di essere rimaste incinta. Il programma si chiama “Catch – Connecting adolescents to comprehensive health” e fa parte di un piano generale della città di New York per combattere l’“epidemia” di teenager incinte, circa 7 mila solo quest’anno. Il 90 per cento di queste gravidanze non era stata prevista, e il 64 per cento non verrà portata a termine. Oltre 2.200 ragazzine sono diventate mamme e circa il 70 per cento di loro lascerà la scuola, riporta il dipartimento della sanità newyorkese.

IL PIANO B. È già successo che nei licei della grande Mela venissero distribuiti gratis preservativi agli adolescenti che si dichiaravano sessualmente attivi, ma è la prima volta che vengono promossi dei metodi ormonali anticoncezionali e soprattutto il cosiddetto piano B, la pillola del giorno dopo, da assumersi entro 72 ore dal rapporto. L’associazione nazionale delle infermiere che stanno nelle scuole vorrebbe estendere l’iniziativa ad altre città,in modo ufficiale, visto che in modo ufficioso è già partito l’anno scorso in cinque scuole, e 567 ragazze si sono affidate al “piano B”, mentre 580 hanno richiesto l’assunzione di pillola anticoncezionale classica, o degli ormoni iniettabili, che in America sono molto richiesti. In entrambi i casi occorre comunque una ricetta, e qui interviene il Catch program, che fa fare le prescrizioni dai medici del dipartimento della sanità. Il piano B, se richiesto da minorenni, prevede la ricetta obbligatoria, mentre con il Catch program basterà che lo studente racconti di avere avuto un rapporto non protetto, fare un test per vedere se è già incinta, e in caso contrario la pillola del giorno dopo è subito fornita.

TUTTI D’ACCORDO? I genitori delle 14 prossime scuole a cui verrà esteso il Catch program (per un totale di 22 mila studenti) hanno ricevuto una lettera con cui venivano informati della nuova iniziativa. Se sono contrari dovranno mandare una lettera di risposta, altrimenti alla studentessa verrà elargito quanto potrebbe richiedere. Solo un genitore su due ha firmato perché le figlie non possano ricorrere al “piano B”.

di Elisabetta Longo da Tempi.it