Era in fin di vita dopo il quarto parto

Una donna di 38 anni si è risvegliata da uno stato di coma che i medici avevano definito “irreversibile”. I familiari di Lora Smith avevano deciso di far staccare la spina alle macchine che la tenevano in vita, perché ormai senza speranza. Nel darle l’ultimo saluto, i figli più grandi le avevano chiesto di sbattere le palpebre se li amava: all’improvviso gli occhi della donna si sono mossi, dando inizio alla sua lenta ripresa.

Subito dopo aver partorito la sua quarta figlia, Delilah Grace nata lo scorso 31 dicembre, era caduta in uno stato di coma irreversibile. Il “miracolo in corsia” due settimane dopo. Secondo il referto compilato dai medici dell’ospedale, la donna aveva subito un collasso dopo il parto, con due arresti cardiaci ed emorragie nel cervello, fegato e polmoni.

Secondo la tv americana Nbc, il suo cuore si è fermato per 49 minuti prima di riprendere il battito. I medici hanno subito informato il marito che il secondo arresto cardiaco aveva compromesso le funzioni vitali della donna. Per lei non c’erano speranze di riprendere coscienza e solo le macchine potevano garantirle una sopravvivenza.

“Sono andato subito a casa per prendere i nostri figli Megan, Katie Beth e Hayden – ha raccontato all’emittente il marito di Lori, Michael – per loro ci doveva essere un’ultima occasione per dire addio alla mamma”. Proprio la presenza dei figli della donna è al centro della sorprendente ripresa della 38enne originaria dell’Ohio.

In soli 30 giorni la sfortunata mamma ha recuperato un quadro clinico definito “buono” da parte del personale medico dell’ospedale, che l’ha trasferita in una clinica per la fisioterapia. Dopo quasi due mesi dal parto, finalmente Lori ha potuto prendere tra le braccia la sua quarta figlia, Delilah Grace, e tornare a casa.

“Non so cosa possa essere successo – ha confessato la donna alla Nbc – l’unica cosa che è chiara, adesso, è che ho un sacco di lavoro da sbrigare a casa!”.

da Tgcom

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In sintesi:

gli avvenimenti passati:
– due arresti cardiaci (intorno ai 49 minuti)
– emorragie al cervello ,fegato e polmoni
– coma
– sopravvivenza legata alle macchine

le “certezze”:
– compromissione definitiva delle funzioni vitali
– coma irreversibile
– sopravvivenza legata esclusivamente e per sempre alle macchine
– nessuna speranza

le conclusioni:
– distacco dalle macchine

gli avvenimenti presenti:
– risveglio dal coma
– quadro clinico buono
– ritorno a casa

il futuro
– molto lavoro da sbrigare

Un dubbio nasce: se le macchine fossero state staccate e questa donna fosse morta era un omicidio o no?