Mons. Gerhard Ludwig MüllerMons. Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, è sempre stato molto vicino alle posizioni di Gustavo Gutérrez ed alla sua teologia della liberazione. Nel novembre 2008 a Lima, la definì addirittura“ortodossa”, incurante delle esplicite condanne contenute nelle Istruzioni“Libertatis Nuntius” “Libertatis Conscientia”, firmate dal suo predecessore, l’allora Card. Joseph Ratzinger, e ribadite da Pontefice il 5 dicembre 2009, ricevendo i Vescovi brasiliani in visita “ad limina”.

Ora però il Card. Müller è andato oltre con la lettera inviata all’Arcivescovo di Lima, il Card. Juan Luis Cipriani, interpretata come un autorevole sostegno alla ribellione al Papa condotta dall’ex-Pontificia Università Cattolica del Perù ed, in particolare, dal rettore, Marcial Rubio, e dai suoi più stretti collaboratori. Cui, con un decreto dello scorso giugno, fu vietato l’uso dei titoli di “Pontificia” e“Cattolica”. Inoltre non fu rinnovato ad alcuni professori del Dipartimento di Teologia il permesso ecclesiastico d’insegnarvi, scatenando la loro protesta. In merito il Card. Müller ha chiesto spiegazioni, come rivelato dalla rivista “Caretas”. Non solo. Ha interpretato a modo suo il provvedimento, ritenendo possibili le lezioni di teologia, sinché la Santa Sede non abbia definitivamente risolto la questione. Eppure la decisione del Card. Cipriani di revoca del mandato canonico ai professori deriva dalla sanzione della Santa Sede, applicata tramite decreto firmato sotto ordine pontificio, nonostante il rettore Rubio contesti l’assenza della firma del Santo Padre. Ma è prassi che documenti firmati dal Card. Bertone abbiano comunque il consenso diretto del Sommo Pontefice.

Un pasticcio non solo ideologico: il Card. Cipriani è impegnato da tempo sui fronti legale ed ecclesiastico per ribadire l’appartenenza dell’istituzione alla Chiesa, mentre i vertici dell’ateneo non intendono in alcun modo far entrare la Chiesa nell’amministrazione interna, accusando anzi senza mezzi termini il Segretario di Stato, Card. Tarcisio Bertone, e lo stesso Card. Cipriani di volersi “appropriare” dei beni dell’ex-Pontificio ateneo. Accusa respinta con forza dalla Conferenza Episcopale Peruviana.

Il Card. Müller, del resto, non è propriamente “super partes” nello schierarsi con l’ateneo: per oltre 18 anni ha compiuto viaggi di studio a Lima ed ha accettato dall’ex-Pontificia Università Cattolica del Perù una laurea “honoris causa”, senza dar minimamente retta ai moniti giuntigli dal Card. Cipriani e da altri.

Anche la decisione del rettore Rubio di non adeguare gli statuti dell’ateneo alla “Ex Corde Ecclesiae”, la Costituzione Apostolica prevista per tutte le Università Cattoliche, è stata censurata dalla Conferenza Episcopale Peruviana, che ha manifestato la propria “assoluta fiducia e adesione al Santo Padre”. (M.F.)

da Corrispondenza Romana