ZOOM SULLA CRISI

L’esperienza di Venezia

Il volume  Una prova di democrazia in tempo di crisi a cura di Fondazione Leone Moressa e Fabiano Longoni, nasce grazie all’iniziativa della Pastorale Sociale e del lavoro del patriarcato di Venezia che nel corso del 2009 ha messo intorno ad un tavolo alcuni attori sociali ed economici del territorio della provincia di Venezia allo scopo di intervenire nel dibattito in corso sulla crisi con un nuovo approccio deliberativo.

Come uscire dal “male oscuro” della crisi economica in una società complessa come la nostra?

Si può pensare di dialogare apertamente in vista del bene comune?

Queste sono solo alcune delle domande fondamentali che i soggetti sociali protagonisti (sindacati, associazioni di categoria, diocesi, Istituzioni Pubbliche) si sono poste per affrontare i problemi della crisi economica-finanziaria in modo efficace e costruttivo.

Al centro di questa riflessione  la persona,  intesa come autrice, nucleo e fine dell’attività sociale, gioca un ruolo fondamentale.

La crisi ha infatti evidenziato i limiti di un modello economico  che non considera l’individuo come protagonista responsabile del cambiamento sociale. Come sottolinea il cardinale Scola  commentando la sussidiarietà nella Caritas in Veritate: “Questa impostazione si traduce necessariamente in una profonda rilettura delle politiche sociali. Sono chiamate a sperimentare formule di partnership tra pubblico e privato in cui alla modalità regolativa di tipo gerarchico viene sostituita una regolazione  reticolare capace di rispettare i differenti codici simbolici presenti nella società così come le diverse forme organizzative. In questa configurazione delle politiche sociali lo Stato e le pubbliche amministrazioni locali perdono il ruolo di gestori diretti dei servizi per acquisire uno specifico stile di governo”.

Lo sviluppo futuro deve passare dunque attraverso un nuovo modo di fare politica: questa è la speranza  che tutti gli attori territoriali si augurano per salvaguardare il bene comune.