Arrestate sei persone accusate di voler colpire la visita pontificia

LONDRA, venerdì, 17 settembre 2010 (ZENIT.org).- Benedetto XVI sta vivendo con serenità ed entusiasmo il suo viaggio nel Regno Unito, nonostante l’annuncio dell’arresto da parte di Scotland Yard di sei persone con l’accusa di preparare un attentato contro la visita papale.

Padre Federico Lombardi, S.I., direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha affermato che “il Papa è felice per questo viaggio ed è calmo”.

Il portavoce vaticano ha descritto lo stato d’animo del Santo Padre con le parole che lo stesso Pontefice ha usato durante il viaggio in aereo con i giornalisti per spiegare l’atteggimento con cui visita la Gran Bretagna: “Vado avanti con grande coraggio e con gioia”.

Scotland Yard ha confermato che una sesta persona è stata arrestata questo venerdì pomeriggio dopo che altre cinque erano state arrestate alle 5.45 del mattino “perché sospettate della commissione, preparazione o istigazione di atti di terrorismo”.

Gli uomini arrestati al mattino hanno 26, 27, 36, 40 e 50 anni, quello arrestato nel pomeriggio 29.

La Polizia Metropolitana di Londra ha spiegato nel suo comunicato che l’itinerario della visita del Papa non è stato modificato perché si possono garantire le condizioni di sicurezza.

“Non c’è alcun cambiamento nel livello di minaccia del Regno Unito”, conclude Scotland Yard.

I cinque della mattina sono stati arrestati a Westminster, il quartiere in cui si trova il Parlamento britannico, in cui il Papa ha pronunciato il suo discorso storico. Il sesto arresto è avvenuto nella zona nord di Londra.

Un portavoce del Westminster City Council ha spiegato che gli arrestati di questa mattina erano impiegati di un’impresa privata di pulizie incaricata delle vie della città.

Padre Federico Lombardi ha aggiunto: “Siamo pienamente fiduciosi nella polizia, non è necessario cambiare il programma”.

“La polizia prende le misure necessarie, la situazione non è particolarmente pericolosa”.