Un’infermiera cattolica ha dato le dimissioni dopo che l’ospedale per cui lavorava da cinque anni le ha imposto di togliersi dal collo il crocefisso che portava appeso a una catenina.
Un’infermiera cattolica al centro di una disputa sul crocifisso ha dato le dimissioni dopo che i responsabili dell’ospedale le hanno proibito di indossare simboli religiosi durante il lavoro. Helen Slatter, di 43 anni, è stata convocata per un’audizione disciplinare dopo essersi rifiutata di togliersi una collanina d’oro. Il Gloucestershire Royal Hospital ha deciso che la collanina e il crocefisso lungo  meno di tre centimetri – costituivano un rischio per la salute e la sicurezza dei pazienti. Helen Slatter non si è più recata al lavoro dal giorno dell’audizione, il 22 maggio, e ora ha deciso di dare le dimissioni dal posto che occupava come flebologa. Ha detto: “Hanno detto chiaramente che se tornavo mi avrebbero mandato a casa se portavo ancora il crocefisso. Non voglio smettere di indossarlo, così non avevo scelta se non quella di lasciare il lavoro”. 
Helen Slatter ha detto anche: “onestamente, non sono sicura di voler tornare a lavorare in un posto dove la gente viene trattata così”. Miss Slatter ha lavorato per cinque anni come flebologa; il suo ruolo era quello di fare prelievi di sangue dai pazienti. L’ha svolto per cinque anni. Ha detto di essere rimasta choccata quando nel maggio scorso l’ospedale le ha intimato di togliersi il crocefisso dal collo. L’infermiera si è rifiutata di accogliere la richiesta, e sta considerando la possibilità di adire le vie legali. L’ospedale sostiene che si tratta di un problema di sicurezza, e che le collane e le catenine devono essere proibite perché possono ospitare germi infettivi. Si possono portare solo orecchini molto discreti e un anello liscio.

Marco tosatti
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