di Santosh Digal
Contro il parere della Commisione elettorale (Comelec) la Corte suprema delle Filippine ha reintegrato il 12 gennaio scorso il Partito per i diritti di gay e lesbiche nelle liste elettorali. Per i vescovi la presenza del partito in parlamento porterà alla legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso e all’anarchia sessuale, distruggendo i valori della famiglia.
Manila (AsiaNews) – La Chiesa filippina critica la ...
GEN

