La preside: i giovani avevano subito abusi nella scuola laica di Francoforte al centro dello scandalo tedesco
Tratto da Avvenire dell’8 aprile 2010

Scalpore e choc in Ger­mania per lo scanda­lo che sta travolgen­do una scuola laica d’élite dove sono stati denunciati casi di pedofilia. Un cla­more che ha superato or­mai di gran lunga le vicen­de, datate decine d’anni, legate invece al coro di Ra­tisbona. Sono state defini­te «sconvolgenti» le rivela­zioni sulle pratiche di pe­dofilia nella «Odenwald­schule», la scuola-convitto laica nei pressi di Fran­coforte frequentata dai fi­gli dei vip. In un’intervista al quoti­diano Frankfurter Rund­schau l’attuale preside Margarita Kaufmann rive­la infatti di essere a cono­scenza di almeno quattro casi di studenti che si sono tolti la vita dopo essere sta­ti abusati sessualmente dai loro insegnanti. La signora Kaufmann aggiunge che sono almeno 40 le vittime degli abusi messi in atto «da più di otto insegnanti», ma parla anche di «spa­ventosi abusi tra studenti». Si tratta di fatti che «supe­rano la nostra capacità di immaginazione», ha ag­giunto la preside, secondo la quale gli allievi più an­ziani mettevano in atto ve­re e proprie torture nei confronti dei loro colleghi più giovani, come il fatto di bruciacchiare loro i geni­tali o di scottarli con l’ac­qua bollente. Gli allievi più giovani sarebbero stati a­busati sessualmente da quelli più grandi, che li a­doperavano come «sacchi di sabbia».

In un caso un ragazzo è sta­to legato dai suoi compa­gni e violentato alla pre­senza di un insegnante che non fece nulla per impe­dirlo, afferma ancora la re­sponsabile dell’istituto nel quale hanno studiato i figli dell’alta borghesia tedesca. Nell’intervista al quotidia­no di Francoforte la presi­de rivela che parecchi stu­denti abusati si sono suici­dati dopo aver terminato gli studi nella «Odenwald­schule». L’ultimo suicidio che risale al 1999. «Mi chie­do come tutto ciò sia potu­to accadere, senza che gli insegnanti udissero le gri­da di dolore», ha detto la preside nella lunga intervi­sta pubblicata dalla stam­pa locale.