Rinnovati i presidenti e il Consiglio esecutivo dell’associazione Primo compito il sostegno alla campagna «Liberi per vivere» • L’assemblea generale ha eletto le cariche per il triennio 2009-2012 tra conferme (Bellieni, Diotallevi, Gigli, Patriarca e Passarello) e non pochi nuovi entrati (Colombo,Violini, Eusebi, Mantovani, Gandolfini, Lulli) • Tra le novità due vicepresidenti «in rosa»: Paola Ricci Sindoni e Daniela Notarfonso. Commosso saluto alla presidente uscente Maria Luisa Di Pietro, che ricorda: «La laicità è un metodo»
di Emanuela Vinai
Tratto da Avvenire del 25 giugno 2009

Scienza & Vita si rinnova e sceglie di farlo nel segno della continuità. Dall’assemblea generale dell’associazione svoltasi ieri sono emerse conferme ma anche importanti novità. A cominciare dal nuovo tandem di presidenza. Dopo la professoressa Maria Luisa Di Pietro, sarà il professor Lucio Romano, ginecologo dell’Università Federico II di Napoli, ad affiancare il professor Bruno Dallapiccola al timone dell’associazione per il nuovo triennio 2009-2012.

«In un momento in cui sono sul tavolo una serie di problemi di rilevanza etica sulla vita – hanno dichiarato Dallapiccola e Romano – Scienza & Vita è conscia del ruolo che ad essa compete nell’affrontare queste tematiche, nel rispetto delle conoscenze scientifiche e antropologiche, avendo sempre come riferimento la tutela della dignità dell’uomo dal concepimento alla fine naturale». I due presidenti saranno coadiuvati, e anche questa è una novità, da una vicepresidenza tutta al femminile. Si avvarranno infatti dell’attiva collaborazione della professoressa Paola Ricci Sindoni, docente di filosofia morale all’Università di Messina, e della dottoressa Daniela Notarfonso, medico e direttore di consultorio, mentre Edoardo Patriarca conserva la carica di Tesoriere e acquisisce quella di responsabile organizzativo.

Nella prossima riunione del consiglio si procederà alla distribuzione delle ulteriori cariche come da Statuto. Aria nuova anche all’interno dell’esecutivo che, accanto alla riconferma di alcuni nomi «storici» della storia di Scienza & Vita – Carlo Valerio Bellieni, Luca Diotallevi, Gianluigi Gigli, Edoardo Patriarca, Gino Passarello – , ha visto l’ingresso di un team di professionisti che, ciascuno nel proprio ambito, molto si sono spesi nella difesa della vita e altrettanto si sono distinti nella ricerca scientifica. A partire dal professor Roberto Colombo, direttore del Laboratorio di Biologia Molecolare e Genetica Umana dell’Università Cattolica di Milano, alla professoressa Lorenza Violini, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università statale di Milano, al professor Luciano Eusebi, ordinario di Diritto penale all’Università Cattolica di Piacenza. Anche dalle associazioni locali di Scienza & Vita si sono tratti nominativi di indubbio valore: Chiara Mantovani, medico e vicepresidente per il Nord Italia dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci); Massimo Gandolfini, neurochirurgo; Emanuela Lulli, ginecologa e già volto della campagna antireferendaria del 2005. L’assemblea, aperta da una relazione introduttiva che ha ripercorso i fatti e le azioni del triennio scorso, ha avuto momenti di commozione al commiato della presidente uscente, Maria Luisa Di Pietro.

Dopo aver annunciato la sua decisione di non ricandidarsi alla presidenza, la Di Pietro ha posto l’accento sulla necessità di rimettere sempre al centro la questione antropologica, ovvero la domanda sulla natura e sulla dignità dell’essere umano, sottolineando che la laicità non è un accessorio, ma un metodo. L’ampio dibattito ha visto la partecipazione non solo dei soci fondatori, ma anche, e per la prima volta, dei rappresentanti delle associazioni locali chiamati a partecipare ai lavori assembleari in veste di uditori.

Dai loro interventi è emersa la forza propositiva messa in campo per la campagna «Liberi per Vivere» che rimane al centro dell’impegno di tutti gli associati anche per i prossimi mesi.