Tratto da Il Giornale del 7 ottobre 2010

Un prete cattolico, di cui non viene precisata la nazionalità, e 12 fedeli filippini sono stati arrestati con l’accusa di «proselitismo» durante una messa a Riad, in Arabia Saudita.

È quanto si legge sul sito web del quotidiano “Arab News“, in cui si precisa che gli arresti sono scattati nel distretto di Rawdah venerdì scorso, quando gli agenti dell’Ente per la promozione delle virtù e la prevenzione del vizio hanno interrotto una messa a cui partecipavano circa 150 fedeli. Il sacerdote e i 12 fedeli, ha detto una fonte non meglio identificata ad “Arab News“, sono stati arrestati perchè sospettati di essere gli organizzatori delle riunioni del gruppo. «Sono stati incriminati per proselitismo», ha confermato Ezzedin H. Tago, incaricato d’affari dell’ambasciata di Manila a Riad. Il prete e i 12 fedeli sono stati poi rilasciati. Secondo la fonte del sito web, il sacerdote è stato il primo a essere rilasciato, grazie a un documento di garanzia (kafala) inviato alle autorità saudite dall’ambasciata del suo Paese d’origine in cui si assicura che si presenterà davanti alle autorità se sarà richiesto. Questo, ha sottolineato la fonte, «non significa che il caso è chiuso e se verranno giudicati colpevoli dovranno tornare in prigione».