Francesco ha spiegato a un prete argentino perché non abita nell’appartamento papale: vuole condividere la tavola, le notizie, i commenti

ANDREA TORNIELLI
da Vatican Insider

Papa Bergoglio ha confermato a un amico sacerdote che a dicembre visiterà l’Argentina e gli anche raccontato le ragioni che lo hanno spinto a non abitare nell’appartamento papale per rimanere nella Casa Santa Marta, la residenza vaticana dove sono stati alloggiati i 115 cardinali che hanno preso parte al conclave, dove può pranzare con gli altri e condividere notizie e commenti. Nel pomeriggio del giorno di Pasqua, Francesco ha telefonato a don Jorge Chichizola, parroco della chiesa dei Santi Martiri a Posadas. «Mi ha chiamato alle 5.10 per il mio compleanno. Mi sono subito immaginato che fosse lui: a volte chiamava un giorno prima per assicurarsi che la linea fosse libera. Mi ha chiesto: “Come stai?”». Don Chichizola ha descritto il contenuto della telefonata alla radio LT4 Red Ciudadana e ha detto di aver parlato con Bergoglio anche poche ore prima che iniziasse il conclave.

Il sacerdote argentino, compagno di ordinazione sacerdotale del nuovo Papa, ha detto che Francesco ha confermato il viaggio in Argentina il prossimo dicembre, aggiungendo anche che continua sempre «a ricordarsi dei suoi amici». Ma durante la telefonata di domenica scorsa, Bergoglio ha anche spiegato a don Jorge le ragioni per cui ha deciso di rimanere a Santa Marta. Francesco «ritiene che sia bello condividere la tavola, le notizie, i commenti, e non rimanere isolato». E quando gli hanno mostrato le stanze dell’appartamento papale, ha detto: «Questo è troppo grande per me». «Ha anche aggiunto – racconta don Chichizola – che stava facendo impazzire i suoi custodi, gli addetti alla sua sicurezza, perché a lui piace avvicinarsi alla gente, ma che ormai si stanno abituando».  

«È un uomo che non ha paura dei rischi e continuerà per la sua strada. Mi ha detto – ha continuato don Jorge – che una delle guardie gli ha portato una lettera scritta dai suoi bambini e lui ha risposto». Dalle parole del sacerdote si confermano dunque le motivazioni che hanno portato alla decisione di non abitare l’appartamento papale: a Francesco piace incontrare persone anche al momento del pranzo e della cena, e non ama isolarsi.