Tratto da Il Giornale del 25 agosto 2010

Sarà una famiglia molto particolare, allargata in maniera tutta sua, di  sicuro destinata a far discutere, accendere polemiche, dividere opinioni.

Tutto per colpa di una bambina che è l’unica in tutta questa storia a non avere colpe. Rachel Maria si chiama ed è appena venuta al mondo senza sapere che non si parla che di lei. É la figlia di Sandro Sechi, assistente di Oriana Fallaci fino al 2006, e di suo marito Erik Mercer, che è figlio di pastori protestanti, e che ha sposato Sandro nel Massachusetts, uno dei sei stati Usa che permettono le nozze gay. Lo rivela il settimanale «Oggi» nel numero in edicola. E la storia non finisce qui. Anzi a dire la verità sono mesi che la stampa si occupa dell’«evento». Perchè sono tanti i protagonisti di questa storia. Rachel Segall per esempio, Rachel di nome proprio come la bambina, un’amica d’infanzia di Erik, ebrea praticante, sposata e madre di tre figli, che si è offerta come madre surrogata, d’accordo con il marito Tony. Per far nascere la piccola ha messo a disposizione il proprio utero ma solo quello: perchè gli ovuli impiantati, ed è qui che la famiglia comincia ad allargarsi, sono invece di un’altra donna. In totale, quindi, sono cinque gli adulti coinvolti nella paternità/maternità di Rachel Maria, venuta alla luce il 14 agosto a Boston. Il settimanale «Oggi» pubblica la foto di tutti nel letto dell’ospedale dopo la nascita. Sembrano una famiglia come tutte le altre ma sono i primi a sapere che non è così.

«Della madre biologica abbiamo solo visto la foto da bambina e adesso» dice Sechi a «Oggi». Il motivo è evidente: «Per contratto è anonima, percepisce un compenso, non saprà il risultato della fecondazione assistita e non potremo incontrarla». La domanda però sorge spontanea: ma chi è il padre? «Erik ha fecondato tre ovuli, io due. Ne sono stati impiantati tre, non sappiamo di chi» risponde come se fosse la cosa più naturale del mondo. Quando Rachel Maria sarà grande, cosa le direte? «Che ci sono tanti tipi di famiglie, e che anche la nostra si impegna a fare felici i propri figli e a insegnar loro i valori del vivere civile» conclude Sechi.

Sandro Sechi, sardo di Sassari, trentotto anni, è stato l’ultimo assistente in America di Oriana Fallaci. Diventò i suoi occhi, come lei stesso lo definì, dopo che la malattia che la consumava le portò via anche la vista, «Gli occhi di Oriana» è anche il libro che ha scritto sulla sua collaborazione con lei. Occhi che Sandro adesso ha solo per la sua Rachel.