Esortazioni in vista dell’Anno Sacerdotale
Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 17 giugno 2009

Lisbona – L’accentuazione della “verità, qualità e densità” della Messa è uno degli elementi proposti dal Cardinal-Patriarca di Lisbona, monsignor José Policarpo, in vista dell’Anno Sacerdotale.

Il porporato darà inizio all’Anno con una Messa nella Basilica di Estrela alle 19. 00 di questo venerdì. Alla celebrazione sono stati convocati tutti i fedeli e il clero della città.

Per sottolineare il significato e l’importanza di questo nuovo Anno giubilare e presentarne le linee programmatiche, monsignor Policarpo ha indirizzato una lettera ai parroci e alle comunità della Diocesi, come rende noto l’agenzia Ecclesia.

Per il Cardinal-Patriarca, l’Anno Sacerdotale è “un invito ad approfondire il mistero della Chiesa che siamo” mediante la comprensione dell’identità specifica dei Vescovi, dei sacerdoti, dei religiosi e dei laici e attraverso le relazioni che si stabiliscono tra loro.

In questo senso, non vuole che i sacerdoti siano considerati “un gruppo a parte”: “Tutto ciò che facciamo per scoprire il mistero del sacerdozio apostolico e meritare la santità dei nostri sacerdoti dobbiamo farlo nella Chiesa e con la Chiesa”.

Dall’altro lato, bisogna evitare l’estremo opposto di “diluire la specificità del sacerdozio apostolico nella valorizzazione del sacerdozio comune di tutti i fedeli”.

Monsignor Policarpo ha quindi esposto “alcune intuizioni personali” che dovranno essere incluse nelle attività dell’Anno Sacerdotale.

In primo luogo, ha invitato a sottolineare “la verità, qualità e densità” della Messa. Oltre a questo, la Diocesi dovrà ripristinare la pratica dell’adorazione eucaristica perpetua.

Il Cardinal-Patriarca chiede anche di intensificare l’esperienza di preghiera dei sacerdoti, di promuovere nei movimenti laicali la scoperta del sacerdozio come dono di Dio, di proporre momenti di approfondimento teologico e spirituale rivolti a tutti i membri della Chiesa, di realizzare attività specifiche per i bambini e i giovani e di dinamizzare la Pastorale Vocazionale.