Benedetto XVI rinnova gli auguri per il nuovo anno. La speranza per l’umanità sta nel fatto che la storia ha un senso perché “abitata” dalla Sapienza di Dio. Ma Dio ha bisogno della nostra responsabilità. Il 2010 sarà più o meno buono a seconda della nostra collaborazione con Dio. La visita del segretario personale del papa a Susanna Maiolo, la donna che ha fatto cadere il pontefice la notte di Natale.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Anche se nella Chiesa e nelle famiglie “i problemi non mancano”, “la nostra speranza non fa conto su improbabili pronostici e nemmeno sulle previsioni economiche… La nostra speranza è in Dio, non nel senso di una generica religiosità, o di un fatalismo ammantato di fede. Noi confidiamo nel Dio che in Gesù Cristo ha rivelato in modo compiuto e definitivo la sua volontà di stare con l’uomo, di condividere la sua storia, per guidarci tutti al suo Regno di amore e di vita. E questa grande speranza anima e talvolta corregge le nostre speranze umane”. Benedetto XVI ha rinnovato così i suoi auguri per l’anno nuovo agli oltre 30 mila pellegrini radunati in piazza san Pietro per l’Angelus.

Commentando le letture della messa di oggi, seconda dopo Natale – il capitolo 24 del Libro del Siracide, l’inno che apre la Lettera agli Efesini di san Paolo e il prologo del Vangelo di Giovanni –
Egli ha detto: “Questi testi affermano che Dio è non soltanto creatore dell’universo – aspetto comune anche ad altre religioni – ma che è Padre, che ‘ci ha scelti prima della creazione del mondo … predestinandoci ad essere per lui figli adottivi’ (Ef 1,4-5) e che per questo è arrivato fino al punto inconcepibile di farsi uomo: ‘il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi’ (Gv 1,14)”.
“Il mistero dell’Incarnazione della Parola di Dio – ha continuato – è stato preparato nell’Antico Testamento, in particolare là dove la Sapienza divina si identifica con la Legge mosaica. Afferma infatti la stessa Sapienza: ‘Il creatore dell’universo mi fece piantare la tenda e mi disse: «Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredità in Israele»’ (Sir 24,8). In Gesù Cristo, la Legge di Dio si è fatta testimonianza vivente, scritta nel cuore di un uomo in cui, per l’azione dello Spirito Santo, è presente corporalmente tutta la pienezza della divinità (cfr Col 2,9). Cari amici, questa è la vera ragione di speranza dell’umanità: la storia ha un senso, perché è ‘abitata’ dalla Sapienza di Dio”.
“E tuttavia – ha aggiunto –  il disegno divino non si compie automaticamente, perché è un progetto d’amore, e l’amore genera libertà e chiede libertà. Il Regno di Dio viene certamente, anzi, è già presente nella storia e, grazie alla venuta di Cristo, ha già vinto la forza negativa del maligno. Ma ogni uomo e donna è responsabile di accoglierlo nella propria vita, giorno per giorno. Perciò, anche il 2010 sarà più o meno ‘buono’ nella misura in cui ciascuno, secondo le proprie responsabilità, saprà collaborare con la grazia di Dio”.
“Rivolgiamoci dunque- ha concluso –  alla Vergine Maria, per imparare da Lei questo atteggiamento spirituale. Il Figlio di Dio ha preso carne da Lei non senza il suo consenso. Ogni volta che il Signore vuole fare un passo avanti, insieme con noi, verso la ‘terra promessa’, bussa prima al nostro cuore, attende, per così dire, il nostro ‘sì’, nelle piccole come nelle grandi scelte. Ci aiuti Maria ad accogliere sempre la volontà di Dio, con umiltà e coraggio, perché anche le prove e le sofferenze della vita cooperino ad affrettare la venuta del suo Regno di giustizia e di pace”.
Proprio prima dell’Angelus, la Sala stampa della santa Sede ha diffuso un comunicato, confermando che il 31 dicembre scorso, “mons. Georg Gaenswein, ha compiuto in forma riservata una visita alla Signorina Maiolo, manifestandole l’interessamento del Santo Padre per la sua situazione”. Susanna Maiolo è la ragazza svizzera 25enne che la notte di Natale è riuscita a scavalcare le transenne nella basilica e sfuggendo al servizio d’ordine, ha abbracciato il papa facendolo cadere. La ragazza, affetta da disturbi psichici, è ricoverata in una struttura medica a Subiaco.