La famiglia, che i recenti dati statistici consentono di rilevare lo sviluppo di una cultura troppo spesso indirizzata verso “forme” di vita sociale e contro ogni vincolo matrimoniale, che vogliono affermare essere verso modalità di convivenza diverse proteggendosi dagli imprevisti della vita comunque bisognevole della serenità economica, resiste ancora in questo contesto sociale malgrado i segnali di intensa fragilità.

 

La salute, poi, oltre che essere il bene più prezioso, spesso molto “esposta”, è anche tra le preoccupazioni più importanti dell’uomo d’oggi per la sua difesa, cura e promozione,

 

Anche il Magistero della Chiesa considera la salute e la sofferenza e ci rammenta spesso come la vita umana deve essere presente nelle nostre attività  e considerazioni.

 

Non ci soffermiamo sulla tematica del dolore umano, in molti casi dai mass media “usata” per accrescere l’attrattiva della comunicazione sul pubblico, in particolare nei programmi d’informazione di grande centralità.

 

Più volte abbiamo “richiamato” le Istituzioni sull’assistenza in genere, in particolare per quella ritenuta carente nel comparto psico-sociale.

 

E’ giusto spendere bene le risorse di bilancio, ma non dimentichiamo che non si può risparmiare sulla sanità, mentre constatiamo che il ” sistema decreto salva Italia”quello che imperversa ci allarma e ci sgomenta

 

Ci allarma nel suo anomalo svolgersi, ci sgomenta perché non vediamo, ancora, alcuna uscita da questo “tunnel tenebroso”, perché ormai è evidente a tutti che pur contribuendo a versare al Servizio Sanitario Nazionale quote delle nostre retribuzioni, ne consegue l’abituale pagamento di quasi tutte le medicine e spesso la carenza delle cure ospedaliere.

 

E si…!,specialmente nei casi in cui “incappano” disabili fisici, handicappati psichici, persone anziane od in fin di vita !

 

http://digilander.libero.it/cristianiperservire/pdf/Petizione%20al%20Parlamento%20Italiano.pdf http://digilander.libero.it/cristianiperservire/News2011/050911.htm

 

Spero che non sia blasfemo ritenere : che si possono contenere le passività ed i deficit di bilancio tagliando le spese per le auto blu, ( spese che a n/s modesto parere spesso sono “appariscenti”e di “facciata”), lasciando spente le luci negli Enti Pubblici di notte e nei giorni festivi, non esagerando con le spese di cancelleria, rinunciando agli inutili e continui viaggi burocratici all’estero ed all’interno della n/s Penisola, evitando parate militari, uso indiscriminato degli aeromobili statali, non aumentando gli stipendi d’oro ai Parlamentari, specie quelli con duplice incarico in Enti Pubblici come Sindaci, Ministri, Deputati, Eurodeputati, eliminando gli Enti inutili, le feste, i concerti, l’uso indiscriminato di telefoni e telefonini di Stato, le spese militari all’estero, controllando se evadono il Fisco barche, barchette, barconi nei porti turistici et similia ! ( oh! quante !)

 

Nel Libro dei Proverbi ( Sacra Bibbia) radicato in quella tradizione di saggezza dei popoli Orientali nei Consigli dei Saggi si legge : “Non depredare il povero perché egli è povero “.

 

Sopporteranno con angelica serenità una auto decurtazione tutti coloro che “attingono” legalmente dai bilanci dell’Ente Pubblico per devolvere qualche “spicciolo”, per esempio, a favore delle misere pensioni degli handicappati psico-fisici che riscuotono mediamente 260,27 mensili (2011) ?  O bisogna concludere che il poco è molto per chi ha poco ?

 

Se il contenimento di quelle spese ( utopie !) diventerebbero realtà, anche la sanità, e non solo,  potrebbe essere più efficiente e non un sogno in un mondo ingiusto.

 

In tutto questo noi auspichiamo, anche, perché la speranza non costa niente e l’illusione aiuta a vivere!

 

E con le parole del Beato Giovanni Paolo II° : “Andiamo avanti con speranza!”

Buon Natale.

 

Previte

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