di Leone Grotti da www.tempi.it

Le lobby per i diritti gay hanno chiesto che i gruppi cristiani contrari all’omosessualità non possano più ricevere i premi della lotteria riservati a chi realizza progetti per le classi sociali svantaggiate 

gay-discriminazioneDa oltre 20 anni la Lotteria nazionale inglese garantisce premi in denaro per quei gruppi religiosi – cristiani, musulmani, ebrei – che realizzano progetti comunitari a favore delle classi sociali più svantaggiate. Quest’anno le lobby che si battono per i diritti degli omosessuali hanno chiesto che molti gruppi cristiani vengano esclusi perché «diffondono letteratura anti-gay online».

ACCUSE AI PROTESTANTI. Il Guardian ha dedicato un lungo articolo ai misfatti della chiesa protestante apostolica di Cristo di Luton, la Società apostolica della rivelazione, la chiesa del nuovo testamento di Dio a Wolverhampton e altre. Tutte queste hanno ottenuto fondi negli anni passati per realizzare progetti perfettamente riusciti. Ma siccome il pastore Oluwasola di Luton ha dichiarato che «le relazioni dello stesso sesso sono straniere alla legge di Dio», la sua chiesa non avrebbe dovuto ricevere i fondi. Davanti alle accuse il pastore risponde: «Tutti i membri della chiesa la pensano allo stesso modo. La nostra chiesa non è favorevole all’omosessualità per quello che si dice nella Bibbia». Ad ogni modo, ha precisato, il progetto portato avanti con i soldi della lotteria non aveva niente a che fare con questo.

FONDAZIONE LESBICHE E GAY. La chiesa del nuovo testamento di Dio è invece accusata di essere gemellata con la chiesa di Dio nel Tennessee, la quale sostiene che «l’omosessualità va condannata come una pratica peccaminosa», pertanto si oppone «alla tendenza crescente verso la legittimazione delle unioni omosessuali». I laburisti hanno deprecato la Lotteria affermando che «appoggia gruppi di fedeli con visioni estremiste». La Fondazione lesbiche e gay si è accodata alle accuse affermando di «essere preoccupata se organizzazioni ottengono fondi pubblici, mentre discriminano apertamente i gay, le lesbiche, i transessuali e i bisessuali». Un responsabile della chiesa protestante incriminata ha risposto affermando che i soldi sono stati usati per il progetto previsto e che criticare le unioni omosessuali non è la stessa cosa che discriminare.

LIBERTÀ DI COSCIENZA. Nonostante il governo non c’entri con la distribuzione dei premi della lotteria, Hilary Benn, ministro ombra per i governi locali, ha affermato un principio importante: «I gruppi religiosi danno un contributo importante alla società. (…) Ma quando si elargiscono fondi pubblici bisogna distinguere (…). Se offri servizi alla comunità, allora la società ha il diritto di chiedere il rispetto di principi fondamentali come il trattamento equo». Sottinteso: se sei contrario alle unioni omosessuali, anche se le tue opere fanno bene alla società non verrai più finanziato.