Tratto da Avvenire

Un ultimatum di tre giorni ai cristiani perché lascino le regioni del nord della Nigeria a maggioranza musulmana è stato lanciato dalla setta ultra-radicale islamica Boko Haram.

Si tratta della risposta allo stato d’emergenza proclamato sabato dal presidente nigeriano Goodluck Jonathan nelle zone settentrionali in cui è presente il gruppo integralista, che ora minaccia di rispondere colpo su colpo e di scontrarsi con le truppe governative.

«I soldati non faranno che uccidere musulmani innocenti nelle aree dove è stato dichiarato lo stato d’emergenza – ha avvertito il portavoce del movimento jihadista, Abul Qaqa – ma noi li combatteremo in campo aperto per proteggere i nostri confratelli. Vogliamo inoltre esortare i nostri fratelli musulmani a ritornare al nord perché disponiamo di prove secondo cui altrimenti sarebbero attaccati. Diamo altresì un ultimatum di tre giorni ai meridionali che vivono nella parte settentrionale della Nigeria perché se ne vadano».

In occasione del Natale, i miliziani dei Boko Haram hanno firmato una serie di attentati contro i cristiani costati nel complesso almeno 49 morti.