Riunisce i contenuti dei mezzi di comunicazione vaticani

 

CITTA’ DEL VATICANO, lunedì, 27 giugno 2011 (ZENIT.org).- News.va, il nuovo portale su Internet per trovare in modo facile le informazioni dei vari mezzi di comunicazione del Vaticano, è stato presentato questo lunedì nella Sala Stampa della Santa Sede.

Il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, l’Arcivescovo Claudio Maria Celli, ha affermato durante la conferenza stampa che stiamo entrando in un nuovo momento della comunicazione grazie a un Papa non mediatico che ha portato la comunicazione vaticana a compiere passi enormi.

Spiegando l’ingresso del Vaticano in Facebook e in altre reti sociali, il presule ha ricordato che Benedetto XVI ha detto di voler essere presente laddove si trovano gli uomini.

Oltre a monsignor Celli, sono intervenuti alla conferenza stampa padre Federico Lombardi S.I., direttore della Sala Stampa della Santa Sede; Giovanni Maria Vian, direttore del quotidiano vaticano “L’Osservatore Romano”; il fondatore e direttore esecutivo dell’agenzia digitale spagnola 101, che collabora alla realizzazione del progetto, e l’officiale del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali Thaddeus Jones.

News.va non è un nuovo quotidiano o organo informativo, ma una piattaforma digitale che permetterà di trovare le notizie pubblicate da mezzi come “L’Osservatore Romano”, il Vatican Information Service (VIS), l’agenzia missionaria della Santa Sede “Fides”, la “Radio Vaticana” e il  Centro Televisivo Vaticano, con connessioni multimediali audio e video, in diretta (streaming) o su richiesta (on demand).

Sarà Benedetto XVI in persona a cliccare su un “tablet” per pubblicare on line News.va, il pomeriggio del 28 giugno, cioè alla vigilia della festa dei Santi Pietro e Paolo, la festa del Papa. Non sarà un atto pubblico, anche se poco dopo si potranno vedere le foto e i filmati dell’evento.

“Il portale – ha spiegato monsignor Celli – non ha una sua specifica linea editoriale: si rifà semplicemente a quanto già scrive o comunica il quotidiano ‘L’Osservatore Romano’ e la ‘Radio Vaticana’ o le altre fonti vaticane di informazione. Tutti i media conserveranno la loro autonomia ed identità, che risulteranno evidenti dalla presentazione delle principali notizie da loro fornite sul portale”.

News.va funzionerà con server capaci di accettare allo stesso tempo un’enorme quantità di visite, potendo quindi sostenere picchi di milioni di connessioni. Per quanto si riferisce ai costi, monsignor Celli ha detto di non avere ancora le cifre definitive, anche se saranno a disposizione, perché non c’è nulla da nascondere.

Circa l’attuale sito del Vaticano, www.vatican.va, “non scomparirà, ma conserverà intatta, anzi potenziata, la missione affidatagli di porre online il Magistero – nelle sue varie forme – del Santo Padre. Sin dall’inizio è stato un sito documentale e tale resterà, ed opererà in piena sintonia con il nuovo portale”.

Le notizie di News.va si riferiscono alle attività o agli interventi magisteriali del Santo Padre, ai pronunciamenti dei dicasteri della Santa Sede e ai più importanti eventi del mondo o alle situazioni collegate alle varie Chiese particolari.

“La presenza della Santa Sede nel campo della comunicazione ha una sua storia di tutto rispetto”, ha ricordato monsignor Celli. “Basti pensare a ‘L’Osservatore Romano’ che sta celebrando i suoi 150 anni o alla Radio Vaticana che, poco tempo fa, ricordava opportunamente i suoi 80 anni di attività”.

Il portale, almeno per i primi mesi, sarà solamente in due lingue: italiano e inglese. Dopo l’estate il sito verrà ritoccato e verrà inserita un’altra lingua, forse lo spagnolo, anche se si vorrebbe che funzionasse anche in francese e in portoghese.

Il portavoce vaticano, padre Lombardi, ha indicato che questo nuovo portale “vuole essere una vetrina attraverso la quale un ampio pubblico possa accedere di modo facile ad articoli e contenuti”.

Il sito “raduna sinergie ma non vuole concorrere con la creatività delle singole testate”. Tra gli obiettivi di News.va, ha ricordato, c’è quello di essere aperto ai social network.

“Abbiamo la chiara sensazione – ha aggiunto il portavoce vaticano – della consapevolezza della Segreteria di Stato verso i mezzi di comunicazione”. A questo proposito, ha ricordato alcune nuove iniziative, come “la nuova veste del sito vatican.va e diversi nuovi progetti sulla rete, come il vatican player on-demand, l’agenda del Papa con video on-demand”.

Il News.va sarà accessibile già dal pomeriggio del 28 giugno, o al massimo dal 29, permettendo al visitatore di accedere immediatamente alle principali notizie.