di Leone Grotti da www.tempi.it

Valentin ha incontrato la Manif Pour Tous e ha cambiato idea sul matrimonio gay. Ora la comunità Lgbt lo chiama «infame» e omofobo. La testimonianza 

valentin-manif-francia-gay«Il mio nome è Valentin, sono omosessuale ed ero un sostenitore del matrimonio gay. Ho incontrato il mondo di Homovox, omosessuali contrari al matrimonio gay, e le discussioni che abbiamo avuto mi hanno fatto cambiare idea». Standing ovation dei 35 mila sostenitori della Manif Pour Tous, riuniti a Parigi il 5 maggio per manifestare contro la legge di Francois Hollande su matrimonio e adozione gay.

«CI CENSURANO». Valentin è uno dei tantissimi omosessuali che si sono uniti al movimento francese per opporsi al matrimonio gay. Riuniti attorno alle associazioni “Homovox” e “Plus gay sans mariage” sono la «maggioranza degli omosessuali» francesi, come dichiarato a tempi.it dalla portavoce di Homovox Nathalie de Williencourt: «Non vogliamo essere trattati come gli eterosessuali perché siamo diversi: non vogliamo uguaglianza, ma giustizia. In Francia ci censurano, si ascoltano sempre le lobby Lgbt, parlano sempre loro nei media, ma la maggior parte degli omosessuali sono amareggiati dal fatto che questa lobby parli a loro nome, perché non abbiamo votato per loro e non ci rappresenta».

«ORA MI INSULTANO». Valentin faceva parte proprio del movimento Lgbt (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) e ora che ne è uscito ne ha pagato le conseguenze: «Ho cambiato idea perché ho capito che questo movimento è a favore dei bambini e del valore della diversità – ha raccontato emozionato sul palco davanti ai manifestanti parigini – Per questo motivo ora i gruppi Lgbt sono furiosi contro di me e dicono che sono un infame».

«VALENTIN, VALENTIN». I manifestanti lo sostengono e applaudono, lui sorride e conclude il suo intervento: «Io vi ringrazio e vi chiedo di continuare a essere attenti a noi omosessuali. Grazie, buona giornata». I 35 mila manifestanti presenti a Parigi, che i media francesi hanno descritto come «omofobi», accompagnano la fine della testimonianza sventolando le bandiere della Manif Pour Tous e intonando il coro «Valentin, Valentin!».