“Una felice e fruttuosa esperienza” per la promozione del laicato in comunione con la Chiesa. E’ l’auspicio che Benedetto XVI rivolge alla XXXIII Convocazione del “Rinnovamento nello Spirito Santo”, apertasi ieri a Rimini. In un messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, il Pontefice esprime la sua vicinanza spirituale alla famiglia del Movimento presieduto da Salvatore Martinez. L’assise, che si conclude domenica prossima, è incentrata sul tema, tratto dalla prima Lettera di Giovanni: “E’ lo Spirito che dà testimonianza, perché è la verità”. Il servizio di Alessandro Gisotti:

Promuovere un “laicato educato alla fede, formato all’evangelizzazione e disponibile ad assumere responsabilità ecclesiali e sociali”: è quanto esorta Benedetto XVI, che sottolinea la collaborazione di “Rinnovamento nello Spirito” con il Papa e i vescovi su tale terreno. “Assai opportuna, in questo Anno Sacerdotale”, si legge ancora nel Messaggio, “è la scelta di dedicare una giornata ai sacerdoti per riproporre a tutti la bellezza e l’alta dignità del ministero del prete, così come lo ha vissuto il Santo Curato d’Ars e come lo vivono tanti sacerdoti anche ai nostri giorni, in Italia e nel mondo intero”. Il Papa incoraggia inoltre la riflessione sulla “Cultura della Pentecoste” che mira “ad aiutare adulti e giovani a pensare ed agire sempre alla luce della ricca tradizione spirituale e culturale cattolica”. Il Papa non manca poi di lodare l’impegno del Movimento “per l’inserimento nel lavoro di detenuti, ex detenuti e loro familiari”. Questo progetto, si legge nel messaggio, “è quanto mai prezioso nell’attuale momento di difficoltà del mondo penitenziario, che ha tanto bisogno di speranza e quindi del Vangelo”. Benedetto XVI esprime infine vivo apprezzamento per la volontà di “Rinnovamento nello Spirito” di collaborare alla costruzione del Centro Internazionale per la Famiglia a Nazareth.

Sulla prima giornata di Convocazione di “Rinnovamento nello Spirito Santo” e sul modo in cui è stato accolto il messaggio del Papa, ci riferisce da Rimini Luciano Castro:

Le parole di Benedetto XVI sono state accolte con grande gioia e un lungo applauso dai 20mila partecipanti alla Convocazione del Rinnovamento. Del progetto della Casa a Nazareth, ha parlato ieri sera nell’omelia anche il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione delle Chiese Orientali: “Come una lampada ardente”, ha detto il porporato, “questa provvidenziale iniziativa dovrà in tutto il mondo annunciare la famiglia secondo il pensiero di Cristo”. Al Movimento riunito a Rimini, sono giunti diversi altri messaggi. Il presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, cardinale Stanislaw Rylko, ha sottolineato il dono che i ministri ordinati rappresentano per il Rinnovamento nello Spirito e la “grazia che sono oggi i movimenti e le nuove comunità – ha scritto – per la scoperta, o la riscoperta, della vocazione al sacerdozio ministeriale”. Da parte sua, il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Angelo Bagnasco, riecheggiando il tema della Convocazione, ha sottolineato che “è lo Spirito che, nelle avversità del presente, custodisce la Chiesa forte e coraggiosa, capace di essere lei stessa segno e strumento di riconciliazione”. Oggi, qui a Rimini, giornata dedicata al perdono e alla riconciliazione, con l’intervento del Predicatore della Casa Pontificia, padre Raniero Cantalamessa. Stasera, la concelebrazione eucaristica sarà presiduta dal cardinale Julian Herrànz, presidente della Commissione Disciplinare della Curia Romana.