L’idea di un’agenzia di viaggi di Alicante: un all inclusive con soggiorno, nozze e intervento in clinica

MILANO – Passare una vacanza da sogno ad Alicante, con matrimonio lesbo e fecondazione assistita inclusi nel prezzo. E’ la singolare offerta, ideata dalla «Rainbow travel», un’agenzia di viaggi specializzata in servizi per gay e lesbiche, in collaborazione con la clinica di fertilità «Bernabeu» di Alicante. Tra le offerte speciali vi sarà un pacchetto-vacanze che prevede il pernottamento in alberghi che si affacciano sul mare Mediterraneo, gite serali in yacht, trattamenti di bellezza, organizzazione del proprio matrimonio lesbo e infine sosta alla clinica Bernabeu per sottoporsi a inseminazione artificiale o a fecondazione di ovuli con il seme di un donatore.

COSTI E ANONIMATO – La vacanza, che sarà presentata nei dettagli dall’agenzia di viaggi nei prossimi giorni, non è affatto economica: il solo costo per la fecondazione di ovuli si aggira intorno ai 9 mila euro, mentre l’inseminazione artificiale costa circa 1.500 euro. Tuttavia i prezzi sono molto più bassi di quelli richiesti da cliniche americane e canadesi, dove le tariffe per la fecondazione assistita aumentano in maniera esponenziale. Inoltre la legge spagnola garantisce l’anonimato al donatore di sperma e dunque chi si sottopone alla fecondazione assistita ha una sicurezza: i figli nati grazie a questo trattamento non conosceranno mai i loro genitori biologici. Secondo Rafael Bernabeu, fondatore dell’omonimo istituto di Alicante, sono tante le pazienti italiane che si sono rivolte alla clinica per avere un figlio con un trattamento artificiale. In Italia, infatti, la donazione di sperma e di ovuli è illegale, mentre in altri paesi dell’Europa del Nord esistono forti restrizioni. Infine negli ultimi anni, dopo che in Inghilterra è stata approvata una legge che vieta l’anonimato ai donatori di sperma, il numero delle lesbiche britanniche volate in Spagna per sottoporsi alla fecondazione assistita si è moltiplicato.

SINGLE E LESBICHE – «Abbiamo notato la crescita del numero di donne inglesi dopo la modifica della legge sulla fecondazione assistita» ha dichiarato il dottor Rafael Bernabeu al Guardian di Londra. «Da noi è garantito l’anonimato e perciò le donne arrivano in massa». Secondo le stime del dottore ogni mese almeno 30 donne britanniche si presentano in clinica e quasi la metà è single. Tante tra queste tante sono lesbiche: «Non chiediamo alle nostre pazienti informazioni sulla loro sessualità, quindi non abbiamo statistiche precise – taglia corto il medico -. Ma spesso queste donne si presentano con partner dello stesso sesso oppure ci dicono tranquillamente di essere lesbiche».

MATRIMONIO LESBO – Le coppie che acquisteranno il pacchetto vacanza con l’opzione del matrimonio lesbo hanno un unico obbligo: uno dei due partner dovrà essere residente in Spagna. Non è difficile ottenere la residenza nel paese iberico e il matrimonio,oltre che nella penisola spagnola, sarà valido in tutti gli stati che accettano i matrimoni tra persone dello stesso sesso. L’agenzia di viaggio, secondo quanto racconta María José Rico, dipendente di «Rainbow Travel», farà di tutto per trasformare la vacanza dei suoi clienti in uno dei momenti più belli della loro vita: «Due donne che arrivano in Spagna con la speranza di avere un figlio stanno facendo qualcosa che è davvero speciale per entrambe – dichiara la Rico -. Noi cercheremo di rendere la loro esperienza il più piacevole possibile. Il trattamento non richiede tanto riposo, perciò vogliamo offrire ai nostri clienti la possibilità di visitare luoghi interessanti e vivere emozioni forti proprio come in una vacanza reale».

Francesco Tortora
15 giugno 2009  da Corriere della Sera