Fa parte dell’esposizione “Camerinos” (Camerini), progetto che ha richiesto dodici anni di carriera professionale al fotografo Sergio Parra. Ana Botella difende la “libertà di espressione”

L’agenzia di stampa ACI Prensa ha dichiarato che la piattaforma civica Hazteoir ha sollecitato al sindaco di Madrid, Ana Botella, il ritiro di una foto blasfema che mostra l’attore Asier Etxeandia con il Cristo di Velázquez sopra i genitali. La fotografia fa parte dell’esposizione “Camerinos”, progetto che ha richiesto dodici anni di carriera professionale al fotografo Sergio Parra. La mostra è costituita da una cinquantina di immagini su lastre di alluminio di 150 x 2,25 metri, scattate senza alcuna preparazione e senza ritocchi successivi.

Le immagini ritraggono vari interpreti del mondo del teatro, della danza e della musica pochi istanti prima di entrare in scena. Realizzate in bianco e nero, mostrano camerini lussuosi, camerini improvvisati, artisti di fama mondiale o attori emergenti.

I membri di Hazteoir e altri gruppi come Maslibres.org e AES, pretendono che il sindaco ritiri dall’esposizione del Teatro Español (nella Plaza de Santa Ana) la fotografia in bianco e nero intitolata “Infierno”, scattata da Sergio Parra, nella quale il protagonista viene immortalato con le braccia sopra la testa e una “ferita nel costato”.

La foto era stata ritirata dopo la sua esposizione al Festival del Teatro di Merida nel luglio del 2011, su decisione della Giunta dell’Estremadura. In quel caso, le proteste obbligarono il presidente José Antonio Monago a ordinare il ritiro dell’opera.

L’esposizione che oggi presenta la fotografia nel Teatro Español, è stata inaugurata venerdì e da allora ha ricevuto una serie di critiche.

 

La portavoce di MasLibres.org, Olga Cuquerella, ha affermato che è stato richiesto al sindaco di Madrid, Ana Botella, il ritiro immediato della fotografia, richiesta sostenuta da ventimila firme. In base a quanto segnala Europa Press, la rappresentante ha dichiarato che l’immagine offende “i sentimenti religiosi” e attacca “il diritto dei cristiani al rispetto dei loro simboli”.

 

Ha aggiunto inoltre che spera che “il sindaco accolga questa petizione cittadina sull’esempio precedente di José Antonio Monago, avendo preso atto dell’esposizione nel Festival del Teatro di Merida”.

 

La petizione di HazteOir.org, accessibile sul suo sito web, è la seguente:

 

Sig.ra Ana Botella, non desidero che con il mio contributo si organizzino esposizioni blasfeme. Pretendo il ritiro immediato della fotografia intitolata Infierno esposta al Teatro Español, di cui Lei è responsabile, per l’aggressione ai sentimenti religiosi e l’attacco al diritto dei cristiani al rispetto dei loro simboli che essa rappresenta. Su richiesta dei cittadini, la fotografia è stata ritirata da José A. Monago. La prego di fare altrettanto. Grazie

da Vatican Insider