Il cardinale cinese Joseph Zen Ze-Kiun ha iniziato stamane uno sciopero della fame a sostegno del diritto dei cattolici alla libertà di educazione. Lo riferisce l’agenzia missionaria AsiaNews. Il digiuno dell’arcivescovo emerito di Hong-Kong, 80 anni il prossimo gennaio, durerà almeno tre giorni ed è diretto a “sottolineare l’ingiusta sentenza della Corte suprema contro la diocesi, che rischia di distruggere l’educazione cattolica nel territorio”.

Il 14 ottobre scorso la Corte suprema di Hong Kong ha rigettato il ricordo della diocesi contro la necessità di introdurre nella gestione della scuole un comitato organizzativo che valuti il progetto educativo della scuola. A tale comitato partecipano oltre a genitori e studenti, anche personalità al di fuori del mondo della scuola – precettati dal governo – che rischiano di deviare la proposta educativa delle scuole libere.

Il cardinale Zen si è sempre opposto a questa riforma e ad altre, che a suo dire risentono del tentativo di Pechino di voler controllare il sistema scolastico di Hong Kong. Per contestare questa riforma “ingiusta”, il porporato ha deciso di fare tre giorni di digiuno in cui non mangerà niente, ma assumerà solo acqua e farà la comunione.

“Voglio sottolineare – ha detto – la decisione errata della Corte suprema, una grande ingiustizia verso la Chiesa e il territorio di Hong Kong, che rischia di distruggere il sistema educativo del territorio, considerato uno dei migliori della regione, di alta qualità ed efficienza”.

da Avvenire