MILANO – Il cadavere a terra, coperto da un lenzuolo bianco, dopo un volo dal terzo piano. Attorno gli agenti della questura e della polizia locale, a pochi metri di distanza la gente che continua a mangiare ai tavolini dei bar e dei ristoranti, scaldati dal sole primaverile. È accaduto mercoledì pomeriggio nel centro storico di Lecco, dove è morto un pensionato di 70 anni. Gli investigatori allo stato sono praticamente certi che si sia trattato di un suicidio. Il settantenne ultimamente era depresso, tra l’altro per problemi di natura economica. A lasciare perplesso chi è corso invano a cercare di soccorrere la vittima, è stato l’atteggiamento della piazza, dove qualcuno potrebbe anche essere stato ignaro della tragedia che si era appena consumata (ma il dubbio si è dissolto davanti all’accorrere della polizia e degli uomini del 118 e poi del carro funebre) e qualcun altro invece si è spinto addirittura a dare un’occhiata tra un boccone e l’altro. C’è chi ha seguito i primi accertamenti della polizia scientifica sbocconcellando un panino e chi, come alcuni giovani turisti giapponesi, ha cercato di scattare una foto quanto mai macabra. Altri sono rimasti seduti a mangiare e bere poco distante, ai tavolini e solo ora l’opinione pubblica sembra concorde nel ritenere che se non altro gli esercenti avrebbero dovuto evitare la permanenza almeno nei tavoli esterni (foto: Ansa).

22 aprile 2010