Richiesta di più di 32.000 europei con una petizione in sette lingue

BRUXELLES, lunedì, 24 gennaio 2011 (ZENIT.org).- L’agenda Europa, edita dalla Commissione  Europea per essere distribuita nelle scuole, verrà corretta, e nella sua nuova versione includerà le feste cristiane.

Verrà anche aggiunto un supplemento alle copie già stampate, che omettevano queste feste mentre menzionavano quelle di altre religioni.

Il presidente della Conferenza Episcopale Francese (CEF), il Cardinale André Vingt-Trois, Arcivescovo di Parigi, ha scritto al Ministro francese incaricato degli Affari Europei, Laurent Wauquiez, per chiedergli di intervenire in sede di Commissione Europea sul tema delle agende 2011.

“Mi piacerebbe sapere quali sono le misure adottate dal Governo francese nella Commissione  Europea per manifestare la propria disapprovazione di fronte a questo attentato alle convinzioni dei cristiani del nostro Paese (in piena opposizione con i trattati che reggono l’Unione Europea) e per ottenere una riparazione morale di quello che viene percepito legittimamente come uno scandalo”, ha scritto il presidente della CEF.

Una petizione lanciata su Internet il 12 febbraio ha ricevuto in una settimana 32.000 adesioni, in sette lingue.

Wauquiez ha dichiarato di aver reclamato con il commissario europeo incaricato della stampa: “Ho espresso la mia sorpresa per iscritto a John Dalli, commissario europeo incaricato della salute e della difesa dei consumatori, la cui direzione stampa l’agenza Europa”, ha spiegato.

“Gli ho chiesto di farmi sapere in quanto tempo potrà essere corretto questo errore”, ha aggiunto.

Per il Ministro, “questo episodio è l’opportunità di ricordare che nell’Unione Europea non viene tollerata alcuna discriminazione religiosa”.

John Dalli si è impegnato a inviare una correzione alle scuole che hanno già ricevuto l’agenda e a correggere l’errore nelle prossime versioni.

In una lettera all’ex Ministro francese Christine Boutin, ha segnalato: “Invieremo rapidamente un corrigendum a tutte le scuole dell’Unione Europea che hanno ordinato l’edizione 2010-2011 dell’agenda”.

“Il corrigendum sarà accompagnato da un annesso con i giorni festivi ufficiali, incluse le feste religiose, negli Stati membri – ha aggiunto –. Verranno incluse anche nelle edizioni future dell’agenda”.

In un lettera al presidente della Commissione Europea, José Manuel Durão Barroso, la Boutin ha dichiarato: “Sono lieta di queste disposizioni, che manifestano la coscienza della Commissione Europea dell’impossibilità di costruire l’Europa negando la sua storia, la sua cultura e i suoi valori fondanti”.

La Boutin, presidente del partito democratico-cristiano, ha chiesto un’udienza a Barroso. “Per rispetto nei confronti dei firmatari della nostra petizione, sarei lieta che mi concedesse un’udienza formale, per consegnargli ufficialmente la petizione e la lista dei firmatari”, ha spiegato.

“Sarebbe il segno del nostro desiderio di lavorare insieme per far crescere e brillare una civiltà comune, per aprire la pagina di un’Europa orgogliosa della sua eredità, rispettosa dei popoli e delle Nazioni e rivolta al futuro”, ha aggiunto.