di Mark Perna da www.corriere.it

L’iniziativa di padre Vassallo per il suo gruppo di oltre 400 mila fedeli: metà dei guadagni per progetti di solidarietà

MILANO – Con la scheda telefonica di San Michele, non si potrà parlare direttamente con Dio, ma è probabile che questa iniziativa piaccia alle alte sfere. Per la prima volta al mondo prende vita un progetto di telecomunicazioni sociali, che coinvolge direttamente una specifica nicchia di utenti, in questo caso cattolici. «Stimolati dalle opportunità offerte dalla tecnologia, abbiamo deciso di fondare la San Michele Communication, un modo nuovo e moderno per raccogliere fondi a sostegno delle nostre attività umanitarie e religiose», dice a Corriere.it Padre Michele Vassallo, sacerdote da quasi 50 anni con una lunga esperienza apostolica negli Stati Uniti.

«L’idea è semplice, far adottare la scheda telefonica ai nostri fedeli e devolvere il 50% del guadagno netto per finanziare i progetti promossi dalla Casa di Preghiera San Michele Onlus, in modo particolare quelli a sostegno degli studenti universitari nelle Città di Yaoundè e Betoua in Camerun, e per l’assistenza a un buon numero di bambini le cui famiglie necessitano di beni di prima necessità», sottolinea ancora Padre Michele.

Per quanto bizzarra possa apparire l’iniziativa ha tutti i numeri per funzionare. Numeri importanti perché il gruppo di preghiera messo in piedi da Padre Michele conta oltre 400 mila fedeli tra Italia, Stati Uniti, Australia e altri 15 Paesi nel mondo. La tessera telefonica, per il momento disponibile solo per il mercato italiano, propone una tariffa unica di 6 centesimi al minuto verso tutti, senza scatto alla risposta e senza canone. Una tariffa piuttosto competitiva che Padre Michele confida possa convincere molti dei suoi affezionati fedeli. «Tutti ormai abbiamo un telefonino, e tutti dobbiamo chiamare, ma solo con la nostra scheda è possibile chiamare e fare del bene», dice il sacerdote.

La promozione sarà quasi interamente bastata sul passaparola tra i partecipanti al gruppo di preghiera, ma ovviamente una buona cassa di risonanza si prevede che venga anche dai siti social, visto che solo su Facebook Padre Michele conta oltre 10 mila amici. Samtel si appoggerà sulla rete mobile di Tre e utilizzerà la piattaforma di comunicazione di Alpha Telecom società con un assetto societario anglo-italiano che fa capo al fondo di investimenti Red di Orlando Taddeo. «Grazie ai forti investimenti che abbiamo fatto in questi anni sulla tecnologia, abbiamo potuto offrire a Padre Michele un’infrastruttura snella, versatile e con costi d’ingresso molto contenuti, favorendo un progetto altrimenti impossibile da realizzare», ci dice Orlando. Il progetto parte dunque sotto i migliori auspici, forte anche di un protettore piuttosto influente come San Michele.

Mark Perna