Perché la missione ecclesiale non può temere la sfida della Rete

Il primo dato interessante di “Chiesa e internet. Messaggio evangelico e cultura digitale” è che, per stessa ammissione dell’autore, il giornalista Vincenzo Grienti, l’opera non è affatto esaustiva. E in un tempo in cui proliferano i manuali “definitivi” per capire il web e le sue milioni di diramazioni, non è cosa da poco.
Il secondo dato che emerge dalla lettura è altrettanto confortante, soprattutto per chi si occupa della presenza in rete dei cattolici: il messaggio evangelico ben si sposa con la cultura digitale e non teme di affrontarne i meandri e le trappole.
Il decennio preso in considerazione dal libro, cioè l’arco temporale 1999/2010, è un periodo particolarmente significativo per capire l’evoluzione della Rete e dei suoi attori. In questi anni si è infatti passati da un modello di fruizione puramente passiva, a una modalità partecipativa: dalla consultazione alla costruzione e alla cooperazione.

È in atto una vera e propria rivoluzione antropologica, amplificata dal ruolo dei “social network” e dal peso del “digital divide”, che da un lato creano e disfano comunità virtuali, dall’altro le rendono accessibili a un numero relativamente ristretto di utenti.
In questa situazione fluida la Chiesa non poteva chiamarsi fuori e non lo ha fatto.
Piuttosto ha risposto con un’azione costante e concreta, finalizzata in una serie di iniziative e di modalità di presenza nel web che si stanno rivelando non solo vincenti, ma finanche competitive.
La Chiesa in rete è al servizio della missione ecclesiale e, come si può leggere agevolmente “surfando” attraverso i cinque capitoli del volume, le iniziative e i mezzi posti in essere sono all’insegna della flessibilità e della lungimiranza.
Non vi sono strade non percorse e nell’indagine minuziosa di Grienti, si va dalla rilevazione della presenza dei singoli sacerdoti su Facebook, all’analisi di siti più articolati e ricchi di informazioni e di spiegazioni. Non manca l’approfondimento della componente storica del fenomeno Chiesa 2.0, dagli albori alle nuove sfide, senza perdere né le radici, né le ali.
Opportunità e rischi del settimo continente, quello digitale, potenzialmente infinito.
La Chiesa ne è già parte, senza ostracismi o demonizzazioni, pronta per il “next level”.
“Chiesa e internet. Messaggio evangelico e cultura digitale”
Edizioni Academia Universa Press, 2010
ISBN 978-88-6444-023-1
Euro 16,50

Emanuela Vinai

da PiùVoce.net