di Rosa Fasulo (Pensionata) dal Blog Protagonisti Per L’Europa Cristiana

Testimonianza di una volontaria in paesi a maggioranza islamica apre uno squarcio su quella che è la realtà nei Paesi a maggioranza musulmana

Mi chiamo Rosa Fasulo, sono uno dei soci fondatori del movimento Ppec. Conosco Magdi Cristiano Allam ancora prima che fondasse questo movimento. Ho avuto contatti con lui la prima volta due anni fa quando venne a Pordenone per presentare il suo libro Viva Israele. Era da un pò di tempo che desideravo parlare con lui, in quanto da dodici anni insieme a mio marito collaboriamo nel suo Paese di origine l’Egitto a favore dei malati di lebbra con Missionarie Italiane. Ho ammirato Magdi Cristiano per la sua schiettezza, la sua semplicità nell’esporre problemi, inviti,chiarire argomenti senza ricorrere come è di moda ai giorni nostri di “gossip” vari per attirare l’attenzione Mi ha confortato il pensiero che lui essendo Egiziano potesse capire quello che vivevo in prima persona e cioè: la persecuzione dei cristiani: non possono accedere ai concorsi o posti statali o politici, nelle scuole statali a dominio musulmano anche i ragazzi e le ragazze di altra religione sono obbligati ad imparare i versetti del Corano e le ragazze devono coprirsi i capelli con il “fazzoletto”.
I posti importanti di lavoro quali Hotel Multinazionali sono ” consigliati” dal Governo a licenziare i cristiani ed assumere musulmani. Se una persona delinque il fatto di essere cristiano lo penalizza doppiamente. Praticamente una persona per sopravvivere deve convertirsi all’islam. Non posso dichiarare ulteriori informazioni in quanto opero ancora per i malati di lebbra in Egitto. Ma posso affermare che gli occidentali specialmente quelli “tiepidi” se non vogliono creare altri problemi, devono avere l’umiltà di informarsi su chi nè sa più i loro, o vivere le situazioni sulla loro pelle, o se non nè hanno il coraggio, affidarsi alle persone che vivono le realtà ( consiglierei di parlare con chi ha dovuto convertirsi all’Islam per sopravvivere ai ricatti)
Insieme a mio marito nel 1999 durante la guerra del Kossovo abbiamo fatto anche un esperienza travolgente in Albania.
Mi rivolgo al carissimo Roger Coianiz che conosco personalmente al quale va tutta la mia stima e a tutti i coordinatori della mia Regione Friuli Venezia Giulia e d’Italia e mi rivolgo a tutti gli iscritti del Ppec ed a Magdi Cristiano Allam:
Volevo sottolineare che le organizzazioni umanitarie per far valere i diritti umani in certi Paesi non entrano mai…Ci sono Stati che dichiarano di aver abolito la pena di morte alla luce del mondo è vero, ma all’interno fanno quello che vogliono.
Anche dove opero in Egitto veniva negata questa realtà, fino al 1997 c’era il deserto, e una vecchia caserma inglese del 1932 dismessa era stata adibita negli anni a deposito di corpi annientati dalla lebbra circa 850 posti letto senza contare quelli sparsi su tutto il Pese d ‘Egitto le persone erano quasi tutte musulmane. Dalle moschee non arrivavano aiuti in quanto gli ammalati erano dichiarati persone inutili e punite da Dio, dai cristiani non arrivavano aiuti in quanto …… Uno sparuto gruppo di suore italiane sebbene prive di ogni mezzo di sussistenza si è presa l’impegno di “provvedere” agli 850 ammalati.
Loro in quel momento erano il “salvavita degli ammalati” Io cristiana Italiana collaboro da dodici anni raccogliendo denaro da tanta gente cattolica e dalle diocesi della mia regione con la quale ho potuto collaborare per la realizzazione di un ospedale efficiente per i lebbrosi.
Soffro tremendamente per la situazione che vivono i cristiani in questi Paesi, e soffro perchè in occasioni di fatti eclatanti di persecuzioni non vedo manifestazioni di solidarietà. La mia esperienza all’estremo della sopravvivenza: Egitto, Albania, Congo mi ha portato ad un unico pensiero: Per il “denaro e il potere” molti Governi mantengono la popolazione schiava a nome della religione. E “molti altri Governi esterni sono complici dei Grandi Silenzi e Delle Brutalità sulle Popolazioni” persecuzioni a sfondo religioso, traffico di esseri umani, traffico di organi, produzioni di droghe, traffico d’armi,prostituzione infantile, miniere d’uranio, diamanti.
Mi allineo con Magdi Cristiano Allam, che parla di radici cristiane,Europa Cristiana, sono perfettamente d’accordo con lui. Ma: la mia esperienza di missione in vari Paesi, mi porta a riflettere, capire, ragionare ed agire.
La mia condotta è la seguente: Paese che vai usanza che trovi. Poi dobbiamo capire che l’integrazione “selvaggia” non esiste.
Poi qui nel mio territorio dove mio marito ed io continuiamo la nostra attività di volontariato anche personale: ho contatto con persone con donne musulmane che sono totalmente sottomesse agli ordini del marito e le hanno convinte che: Io sono l’uomo e il padrone, io ti mantengo, non puoi ribellarti altrimenti ti mando al Paese con conseguente scandalo nella parentela: Una volta ho chiesto ad un musulmano egiziano: perchè la moglie del Presidente Mubarak essendo la moglie di un islamico non ha il velo in testa e si veste all’occidentale : non ha saputo rispondermi.
Allo scoppio della guerra in Iraq in Egitto dalle moschee si esortava gli uomini a far vestire completamente le donne: veli, guanti, viso coperti .
Tirando le conclusioni: come 40 anni fa da noi qui in Italia : gli uomini spadroneggiavano sulle donne, nessuna donna poteva denunciare le violenze subite tra le mura domestiche ( bastava una forma di formaggio o una damigiana di vino da donare a….)e tutto veniva sapientemente coperto.
IO ho adottato un motto che dice: (lassismo =estremismo)Qui in Italia veramente ci siamo lasciati abbindolare in mille maniere. E’ ora di dire basta alla emigrazione che parla di religione! Alla emigrazione che parla di conquista di religione!
Come voglio dire basta: ai muslim che arrivano qui e si propongono arrogantemente, e poi presentano i conti ai comuni per farsi pagare l’affitto, le bollette, per contributi per la famiglia.
Vorrei dire loro che: se spendono qui in Italia solo nei loro negozi (carne, spezie ecc) non vogliono contaminarsi con i nostri cibi, perchè cercano i soldi dai nostri comuni che sono aiuti “degli Infedeli?
Perchè non riconoscono che una donna in Italia può partorire in qualunque ospedale? Senza che le venga richiesto la religione di appartenenza e nemmeno la tessera sanitaria?
( avvenimento utopistico al loro Paese)
Perchè pretendono contributi per i vari bisogni dagli infedeli? : vestiti, cibi, case, prestiti, contributi? Riflettiamo sulla dignità….!!!!
Ah! dimenticavo! Cari Italiani : I musulmani Tunisini, Marocchini, Egiziani, Libici, Algerini, ecc. non sono Paesi in guerra o in preda a genocidi, perchè scelgono di venire clandestinamente in Europa?
A VOI L’ARDUA SENTENZA!!!!
Davanti ad un lebbroso morente: un giorno di luglio in Egitto faceva un gran caldo, forse 50 gradi all’ombra c’era un lebbroso morente, per non farlo tormentare dalle miriadi di mosche lo portammo fuori sotto le palme e lo coprimmo con un lenzuolo: ad un certo punto mi avvicinai e mi inginocchiai dinanzi a lui, e sollevando il lenzuolo che lo copriva gli chiesi se avesse bisogno di qualcosa e lui mi rispose con un gran sorriso che stava bene grazie a Dio! e chiese a me se avessi bisogno di qualcosa e poi aggiunse se tu sei qui vuol dire che il tuo Dio è Buono!!!! LUI ERA MUSULMANO!
Alla fine di tutto questa lunga lettera, vorrei far capire quanto i cristiani che vivono in questi Paesi si sentano totalmente abbandonati. Più volte ho sentito voci di Sacerdoti e Vescovi che si sentono abbandonati dal mondo cristiano e dal Vaticano.
Come cristiana mi sento delusa, e tormentata dall’ingiustizia…
Nonostante tutta la mia esperienza positiva e negativa, non sono diventata razzista, nutro forti dubbi sulle persone preposte e rappresentanti del bene comune e ricordo loro che la vita è come un “boomerang”. L’unica certezza è Dio che è la Via, la Verità e la Vita.