Francia, uno spot rompe i tabù

Cliccatissimo su YouTube il nuovo spot di una catena di fastfood realizzato per il mercato francese in cui padre e figlio, a pranzo assieme, scherzano sull’omosessualità del giovane. “Quando avevo la tua età ero come te – dice il padre – facevo impazzire le ragazze, peccato che la tua fosse una classe solo maschile”. Un tabù che si rompe, ma non è la prima volta che la pubblicità racconta la società che cambia. Lo slogan dello spot: “Venite come siete”.

Il ragazzo dello spot di McDonald’s è un adolescente e questa è una grande novità assieme al fatto che la scena si svolge in un ambiente totalmente familiare. Mentre il padre si avvicina al tavolo con il vassoio degli hamburger, il giovane è al telefono che parlotta. “Stavo pensando proprio a te e guardavo la nostra foto  scolastica…Mi manchi anche tu. Ora ti devo lasciare che arriva papà”.

Lo spot non è il primo del suo genere, tra giochi e ambiguità di gender, riferimenti velati e doppi sensi da cogliere. Spesso la pubblicità ha permesso a nuovi modelli sociali di sembrare più accessibili e reali, piacevoli e naturali, ma altrettanto spesso ha anche spinto l’accelleratore cercando di scandalizzare ed eccedere. Qualunque sia l’intento, anche in questo caso, l’importante è che se ne parli.