di Alessandra Nucci

ROMA, venerdì, 29 maggio 2009 (ZENIT.org).- Sono 40mila, di cui oltre  320 provenienti dalla sola Europa, i partecipanti attesi al grande raduno organizzato a Kkottongnae, in Corea del Sud, dall’ICCRS (International Catholic Charismatic Renewal Services), l’organizzazione ecclesiale di diritto pontificio presso la Santa Sede, che opera per il raccordo fra le realtà carismatiche cattoliche presenti in tutto il mondo.

L’iniziativa, che si svolgerà dal 1 al 9 giugno, è frutto della collaborazione fra l’ICCRS e il Rinnovamento carismatico cattolico di Corea, e si chiama “Love in Action”, Amore in azione, perché si incentra sul servizio ai poveri, fatto con amore.

Spesso il Rinnovamento carismatico, in quanto movimento di preghiera, viene considerato avulso dalla realtà. “Con questa iniziativa, invece – spiega il direttore dell’Iccrs, Oreste Pesare –  noi vogliamo testimoniare di tante realtà sociali di servizio nate dal Rinnovamento in tutto il mondo, per sottolineare che tutti possono servire l’uomo, ma quando si opera nella carità è diverso:  il cuore si trasforma”.

“E’ sempre dallo Spirito – continua poi – che nascono i servizi che non sono ‘soltanto’ umanitari. In questo abbiamo preso ad  esempio Madre Teresa di Calcutta, che con la sua testimonianza trasformava i cuori, la gente la incontrava e si convertiva”.

L’iniziativa internazionale è organizzata insieme alla comunità coreana di Kkottongnae, “scelta specificamente  – hanno scritto in un comunicato congiunto la presidente dell’Iccrs Michelle Moran e padre Thomas Oh TaeSoon, coordinatore dell’evento – perché è un meraviglioso esempio di luogo in cui i frutti dello Spirito Santo si rivelano in abbondanza, nel prendersi cura degli ultimi”.

I partecipanti a “Love in action” avranno la possibilità di partecipare direttamente a questo lato profondamente umano della fede e dell’esperienza carismatica, collaborando per qualche giorno come volontari nel servizio ai circa tremila assistiti della comunità; servizio a poveri e ammalati, di cui anche alcuni in stato vegetativo persistente.

“Questo evento assume una importanza rilevante – chiosa Oreste Pesare – perchè testimonia che il primo carisma dello Spirito è l’amore, senza il quale ogni altra manifestazione ordinaria o straordinaria non ha alcun valore”.

Al termine della settimana ci sarà un pellegrinaggio ai molti luoghi sacri ai cattolici in Corea, Paese in cui la storia della Chiesa è singolare e diversa da tutto il resto del mondo, perché il cattolicesimo vi è stato accolto e diffuso da laici.

In preparazione ad “Amore in azione” il Rinnovamento coreano ha attivato da mesi un’équipe di migliaia di intercessori, intenti a pregare nel solco della rinnovata attenzione alla preghiera dettata dalla “Novo Millennio Ineunte”, e propria anche dell’attuale Pontificato.