Dal 9 all’11 giugno a Roma a conclusione dell’Anno Sacerdotale

ROMA, lunedì, 7 giugno 2010 (ZENIT.org).- Novemila all’incirca i partecipanti all’Incontro Internazionale dei Sacerdoti che si svolgerà a Roma dal 9 all’11 giugno a conclusione dell’Anno Sacerdotale, indetto da Papa Benedetto XVI per il 150° anniversario del “dies natalis” di Giovanni Maria Vianney, il Santo Patrono di tutti i parroci del mondo, che, in questa occasione, verrà proclamato dal Santo Padre “patrono di tutti sacerdoti del mondo”.

L’evento, promosso dalla Congregazione per il Clero ed affidato per l’organizzazione tecnico-logistica all’Opera Romana Pellegrinaggi, si pone in continuità con i precedenti Incontri Internazionali del Clero che,  tra il 1996 ed il 2004, si sono svolti a Fatima (Portogallo), Yamoussoukro (Costa d’Avorio), Guadalupe (Messico), Nazareth, Betlemme e Gerusalemme (Terra Santa), Roma (in occasione del Grande Giubileo del 2000) ed, infine, Malta.

L’Incontro Internazionale dei Sacerdoti approda ora di nuovo a Roma, cuore della cristianità, con il tema “Fedeltà di Cristo, Fedeltà del Sacerdote” e si attesta a diventare il raduno più numeroso di sacerdoti che sia stato mai realizzato, oltre che il più gremito evento ecclesiale dell’anno in corso.

La Capitale dunque si prepara ad accogliere novemila sacerdoti provenienti da 91 Paesi, a partire dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ne accoglierà una delegazione mercoledì 9 giugno alle ore 15:30 presso la Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini, giorno in cui al mattino prenderà l’avvio di questa “tre giorni” sacerdotale che si snoderà tra la Basilica di San Paolo Fuori Le Mura, quella di San Giovanni in Laterano e quella di San Pietro.

Il 9 ed il 10 giugno infatti la Basilica di San Paolo Fuori Le Mura e quella di San Giovanni in Laterano, collegate in videoconferenza, ospiteranno la meditazione mattutina a partire dalle ore 9:00, meditazione alla quale seguirà in ognuna delle Basiliche l’adorazione eucaristica e la Santa Messa.

La sera del 10 alle 20:30 sarà invece la volta della veglia in Piazza San Pietro con la presenza del Santo Padre, che il giorno dopo alle 9:30, sempre in piazza S. Pietro, presiederà la Solenne Concelebrazione Eucaristica con cui si concluderà la “tre giorni” sacerdotale.

L’Incontro Internazionale dei Sacerdoti, aperto non solo ai religiosi, ma anche ai seminaristi, ai diaconi permanenti, alle religiose e ai laici impegnati a sostenere i sacerdoti nelle loro comunità parrocchiali, sarà anche occasione per la cittadinanza tutta di essere coinvolta nei due momenti in Piazza San Pietro con il Papa, rispettivamente la veglia del 10 e la messa dell’11.

Sono previste inoltre in queste giornate alcune iniziative promosse da Movimenti ed altri organismi ecclesiali, coordinati dalla Congregazione per il Clero, a partire da martedì 8 giugno nella Basilica di San Giovanni in Laterano (ore 9:30-19:30) con il ritiro organizzato dal Rinnovamento Carismatico Cattolico Internazionale (ICCRS) per proseguire sempre l’8 al pomeriggio con il convegno presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (ore 15:00) “A Immagine del Buon Pastore. La figura del sacerdote nel XXI secolo”, proposto dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo, e finire poi il 9 giugno con la manifestazione pomeridiana in Aula Paolo VI (a partire dalle ore 16:00) realizzata dai Movimenti dei Focolari e di Schonstatt.

Infine durante queste giornate di preghiera, di riflessione e di condivisione l’Opera Romana Pellegrinaggi si è anche impegnata a proporre alcune esperienze di pellegrinaggio a Roma e all’estero a tutti i partecipanti a questo grande evento. Tra loro alcuni hanno già fatto richiesta di usufruire delle proposte di “Roma Cristiana” ed altri hanno invece chiesto di proseguire la “tre giorni” romana con un pellegrinaggio in Terra Santa, a Lourdes o in Italia, dove le mete più richieste sono risultate Assisi e San Giovanni Rotondo.