Il premio Oscar Peter Jackson inizia le riprese in Nuova Zelanda per il prequel de “Il Signore degli anelli” e dirige di nuovo Elijah Wood.
di Dina D’Isa
Tratto da Il Tempo dell’11 gennaio 2011

Frodo Baggins torna nella Terra di Mezzo per «The Hobbit», prequel de «Il signore degli anelli» diviso in due film, prodotto da NewLine, MGM, Warner e realizzato in 3D. Nonostante il personaggio non fosse ancora nato all’epoca degli eventi narrati nel romanzo di J. R. R. Tolkien, il premio Oscar Peter Jackson ha trovato un espediente per far tornare Elijah Wood: il suo ruolo sarà quello del narratore e apparirà all’inizio del film mentre si appresta a leggere il libro di suo zio Bilbo che ne racconta le avventure. Chiunque sia appassionato di Tolkien saprà che il suo personaggio non appare nel prequel, ma sembra che il regista Jackson, che aveva già diretto la trilogia del «Signore degli anelli» la pensi diversamente. I fan di Elijah Wood possono intanto tirare un sospiro di sollievo: l’attore statunitense (trent’anni il prossimo 28 gennaio) tornerà a catturare i loro sogni con le psichedeliche avventure di Frodo Baggins. Tratto, come «Il Signore degli Anelli», da un romanzo dello scrittore inglese Tolkien, «The Hobbit» narra le peripezie del piccolo ma tenace hobbit Bilbo Baggins (lontano cugino e padre adottivo di Frodo, interpretato dal britannico Martin Freeman), che in gioventù entrò in possesso dell’Unico Anello forgiato da Sauron (l’oscuro Signore degli Anelli). Attualmente in preproduzione, le riprese di «The Hobbit» stanno per iniziare in Nuova Zelanda, mentre l’uscita della prima parte del film è prevista per il Natale 2012. La partecipazione al cast di Elijah Wood si aggiunge a quelle di Cate Blanchett e Ian McKellen, nei panni rispettivamente della Dama Galadriel e dello Stregone Gandalf. Ma tornerà sul grande schermo anche Andy Serkis, l’attore che grazie alle meraviglie del motion capture ha dato vita alla infida creatura Gollum, personaggio che in «The Hobbit» rivestirà un ruolo di primo piano, secondo quanto scritto nel romanzo di Tolkien.

Elijah aveva già stretto una fraterna amicizia con il cast de «Il Signore degli Anelli», in particolare con Sean Astin, Dominic Monaghan, Billy Boyd, Orlando Bloom, e Viggo Mortensen: a testimoniarlo il tatuaggio che ha sotto l’ombellico, uguale agli altri attori, e che rappresenta il numero nove in elfico. «Lo Hobbit» venne pubblicato per la prima volta nel 1937 ed è il racconto nel quale viene presentato per la prima volta il foltissimo mondo mitologico che compone la Terra-di-Mezzo e che fa da base al cronologicamente successivo «Il Signore degli Anelli». In «The Hobbit» si narra di una spedizione di 13 Nani, Dori, Ori, Nori, Oin e Glóin, Bifur, Bofur e Bombur, Dwalin, Balin, Fili, Kili e Thorin Scudodiquercia alla riconquista del tesoro strappato loro dal Drago Smaug e conservato da esso a Erebor, la Montagna Solitaria. I 13 Nani non sono però da soli in questa disperata spedizione, ma vengono accompagnati da Gandalf, che fa qui la sua prima apparizione insieme a Bilbo Baggins, dapprima contrario alla partenza vista la naturale sedentarietà degli Hobbit. Bilbo viene scelto infatti da Gandalf come accompagnatore per la spedizione a sua insaputa, il suo ruolo nella storia sarà proprio quello di entrare nella caverna di Smaug, uccidere il drago e strappargli il tesoro.