“Dio è importante, la realtà più importante in assoluto della nostra vita”: così il Papa ieri sera, durante l’omelia per la Santa Messa di Natale, celebrata nella Basilica Vaticana. Al centro delle parole di Benedetto XVI, anche l’invito ad abbandonare l’egoismo, a guardare all’umiltà di Dio e ad imitarlo, rinunciando alla violenza e usando solo le armi della verità e dell’amore. All’inizio della celebrazione, durante la processione di ingresso, una donna squilibrata si è avvicinata al Papa.

Come rende noto Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, “tale Susanna Maiolo, di 25 anni, di cittadinanza italiana e svizzera, ha superato la transenna e, nonostante l’intervento della sicurezza, è riuscita a raggiungere il Santo Padre e ad afferrarne il pallio, facendogli perdere l’equilibrio e facendolo scivolare a terra”. “Il Papa – continua la nota – ha potuto prontamente rialzarsi e riprendere il cammino e tutta la celebrazione si è svolta senza alcun altro problema”. Purtroppo nel trambusto, “il cardinale Etchegaray è caduto, riportando la frattura del collo del femore. È stato ricoverato al Policlinico Gemelli, le sue condizioni sono buone, ma dovrà essere sottoposto a operazione nei prossimi giorni”. La Maiolo, riferisce  ancora Padre Lombardi, “non era armata, ma manifesta segni di squilibrio psichico, ed è stata ricoverata in una struttura sanitaria, per essere sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio”. Il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano ha espresso al Papa la sua affettuosa solidarietà per l’accaduto. Ma torniamo alla Messa di ieri con il servizio di Isabella Piro:

© Radio Vaticana – 25 dicembre 2009