Una responsabilità anche dei laici

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 3 maggio 2009 (ZENIT.org).- Per il mese di maggio, Benedetto XVI ha chiesto di pregare per le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, spiegando che si tratta di una respnsabilità anche dei laici.

E’ quanto propone nelle intenzioni dell’Apostolato della Preghiera, iniziativa seguita da circa 50 milioni di persone dei cinque continenti.

Come ogni mese il Papa presenta due intenzioni di preghiera, una generale e una missionaria. La prima è intimamente legata alla Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, alla quale il Papa ha dedicato un messaggio sul tema: “La fiducia nell’iniziativa di Dio e la risposta umana.

L’intenzione generale per il mese di maggio è la seguente: “Perché i laici e le comunità cristiane si rendano responsabili promotori delle vocazioni sacerdotali e religiose”.

L’intenzione missionaria recita invece: “Perché le Chiese cattoliche di recente fondazione, grate al Signore per il dono della fede, siano pronte a partecipare alla missione universale della Chiesa, offrendo la loro disponibilità a predicare il Vangelo in tutto il mondo”.