Salvatore Izzo

(AGI) – Porto, 14 mag.

“Volentieri avrei accettato l’invito a prolungare la mia permanenza nella vostra citta’, ma non mi e’ possibile. Permettetemi, dunque, di partire, abbracciandovi tutti affettuosamente in Cristo, nostra Speranza”. Con queste parole Benedetto XVI ha salutato – affacciandosi dall’imponente palazzo del municipio, dove era stata allestita la sagrestia – la grande folla che ha partecipato alla messa celebrata in Avenida dos Aliados, la grande piazza al centro di Porto. Un mare di bandierine e’ stato agitato dai presenti quando Ratzinger e’ apparso al balcone con ancora i paramenti sacri e la mitra.
Le parole del Papa sono poi state interrotte piu’ volte dagli applausi, ai quali ha risposto ogni volta con il grazie dei portoghesi: “obrigado!”. “Sono felice – ha aggiunto – di trovarmi in mezzo a voi e vi ringrazio per la festosa e cordiale accoglienza che mi avete riservata nella citta’ di Porto, la Citta’ della Vergine”. “Alla sua materna protezione – ha continuato il Pontefice – affido le vostre vite e famiglie, le vostre  comunita’ e strutture al servizio del bene comune, in particolare le universita’ di questa citta’ i cui studenti si sono dati appuntamento qui e mi hanno manifestato la loro gratitudine e la loro adesione al magistero del Successore di Pietro”. “Grazie – ha detto infine rivolto ai fedeli che gremivano anche le piazze limitrofe e seguivano il rito attraverso i maxi schermi – per la presenza e per la testimonianza della vostra fede. Voglio ancora una volta ringraziare tutti quelli che hanno collaborato, in diverse maniere, alla preparazione e alla realizzazione di questa mia visita, per la quale vi siete preparati soprattutto con la preghiera”. Un ragazzo e uan ragazza hanno poi raggiunto il Pontefice sul balcone per donargli una chitarra e una felpa.

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