Poiché sembra che molti considerino una opportunità per la nostra città  la possibilità di ospitare Il prossimo Gay Pride Nazionale ,  ritengo sia necessario riflettere sul senso di tali manifestazioni . Il Gay Pride come dice la traduzione letterale ( Marcia dell’orgoglio omosessuale ) che non a caso viene omessa ( analogamente si dice interruzione di gravidanza per non dire aborto ) e come dimostrano le modalità dello svolgersi di queste manifestazioni più che essere una richiesta di rispetto e partecipazione per una condizione vissuta con sofferenza come ogni malattia riconosciuta come tale , pretende il  pubblico riconoscimento della omosessualità e la  sua equiparazione al sesso maschile o femminile come si trattasse di un ulteriore terzo genere .  Gli omosessuali rivendicazionisti quindi non solo accettano come normale la loro  devianza ma pretendono che anche tutti gli altri la considerino tale e non la discriminino rispetto a coloro che del sesso usano secondo natura , pretendendo in particolare pari trattamento e pari pubblico riconoscimento per coppie omosex e per famiglie . In conclusione  le Rivendicazioni Omosessuali non chiedono come pretendono purtroppo non pochi buonisti quel  cristiano o semplicemente umano rispetto che dobbiamo ad ogni persona in qualunque stato si trovi ma la negazione della verità delle cose .

Giuseppe M. Sesta