Sante crociate Ci sono anche preti e monsignori devoti al maligno. Lo scrive in un libro padre Amorth, sacerdoteesorcista, che mette tutti in guardia. Persino dalla suocera.

di Ignazio Ingrao

I satanisti sono anche in Vaticano »: a lanciare l’allarme è il più famoso e rispettato esorcista italiano, Gabriele Amorth. Sacerdote paolino, 85 anni, ex partigiano, braccio destro di Giuseppe Dossetti, un passato nella Dc accanto a Giulio Andreotti, Amorth ha atteso a lungo prima di puntare il dito contro i sacri palazzi. Le sue rivelazioni sono contenute in un libro-intervista con il vaticanista Marco Tosatti, che è una sorta di testamento spirituale (Memorie di un esorcista, Piemme, 15 euro). Già Paolo VI, nel 1972, aveva parlato del «fumo di Satana» oltre il Portone di bronzo. Ma oggi Amorth è molto più esplicito e dettagliato: «Anche in Vaticano ci sono membri di sette sataniche. Sono preti, monsignori e anche cardinali». La fonte citata dal noto esorcista è di «prima mano»: «È una cosa confessata più volte dal demonio stesso sotto obbedienza durante gli esorcismi».

Anche Emmanuel Milingo, il discusso vescovo africano ora ridotto allo stato laicale, sarebbe rimasto vittima del «fumo di Satana», secondo Amorth, che è suo amico personale: «In tutta la sua storia indubbiamente l’influenza del demonio c’è stata, perché quando ci sono delle colpe, degli sbandamenti, il demonio cerca di farci cadere nel peccato, di allontanarci da Dio e dalla Chiesa». In oltre 25 anni di attività, Amorth ha compiuto oltre 70 mila esorcismi. Nel libro descrive i momenti più crudi e violenti della sua lotta contro le possessioni diaboliche: episodi rimasti segreti fino a  oggi perché superano persino ogni finzione cinematografica. Racconta per esempio di una giovane sposa vittima del maleficio di un innamorato respinto. La casa è infestata di presenze e la donna vomita continuamente vetri, chiodi, garze, fibbie di metallo, piccoli oggetti. Poi pezzetti di carta che formano un’immagine:
è la sua fotografia con la data del matrimonio e l’indicazione del giorno in cui sarebbe morta per emorragia. Amorth vi riconosce il segno di un maleficio a morte che riesce a sconfiggere solo dopo decine di lunghi e durissimi esorcismi. Il sacerdote descrive inoltre case infestate di spiriti, indemoniati che «lievitano » sotto i suoi occhi, messe nere, vergini violentate, talismani e feticci che evocano presenze demoniache. Ma ricorda anche spiriti guida, come quello di Elvis Presley che ha visto trasferirsi su un pranoterapeuta, oppure anime dannate che spingono giovani adolescenti al suicidio. Amorth ormai chiama i demoni per nome: Zago, Astarot, Amodeo, Serpente, Alef, Namar, Alimai, oltre ai tradizionali Satana e Belzebù. E spiega come evitare le possessioni diaboliche: diffidare degli oroscopi e delle dottrine new age, stare lontani da maghi e cartomanti, ma fare attenzione anche ai parenti. «A tante persone ho detto di non andare a mangiare dalla suocera e non invitarla, ma chiuderle la porta in faccia» perché per diventare indemoniati alle volte basta «un pezzo di torta, un dolce preparato a parte o qualcosa da bere che contengono il maleficio». Così una suocera amante dell’occulto è capace di rovinare una vita: parola di esorcista.

da Panorama