di Giuseppe Maria Sesta

Sul Corriere della Sera del 15 Agosto 2011 nella sua rubrica Il Caso, Beppe Severgnini dopo avere riconosciuto il ruolo meritorio sostenuto dalle famiglie italiane nell’affrontare la crisi attuale e dopo avere parimenti riconosciuto il determinante contributo dato alla Società dalla Chiesa Cattolica con tutte le sue benemerite istituzioni, Ospedali, Scuole, Case per anziani, conclude inaspettatamente con la provocatoria proposta che sia la Chiesa Cattolica a venire in aiuto delle famiglie rinunciando in loro favore della esenzione Ici di cui godono i suoi immobili a destinazione non di lucro, dato che il Governo nicchia e non ci vuole sentire da questo orecchio.

Conclusione paradossale suggerita evidentemente da una mente obnubilata dal solito pregiudizio laicista che pare affliggere il Nostro come pure il da lui citato Mario Soldati per il quale troppi denari ‘ nocciono al prestigio della Chiesa, rimpicciolendole l’orizzonte, caricandola di un peso, gravandola un’altra volta dell’antico potere temporale ‘. E già i danari meglio lasciarli ai soliti noti, alle varie organizzazioni umanitarie tipo Fao e simili. Loro sì che ne faranno un buon uso.