Vedete, cari demonietti miei, dove finisce chi confida nel Nemico? Ad accettare che ci possa essere qualche vincolo definitivo tra gli uomini. Come se ci si potesse appartenere, come se qualche essere fosse capace di dire un sì definitivo, come se non tradisse nel momento stesso in cui acconsente a legarsi. O subito dopo.

Avete capito, diavolucci, dove sta la perversione? Accettare di porsi un limite, addirittura limitare il proprio desiderio solo perché qualcuno ha stretto un accordo con qualcun altro. Ma noi sappiamo bene che la soddisfazione occorre prendersela come capita. Non vedete anche voi come siete tristi quando non riuscite ad ottenere ciò che volete? Il Nemico vorrebbe far rinunciare in anticipo i mortali, vorrebbe togliere la competizione. Vorrebbe farci credere che l’amore dura, che non finisce…ridicolo! Se questo desiderio è un abisso tanto grande, allora vogliamo colmarlo riempendolo di piccoli sassi, piccole soddisfazioni che non accettano di essere limitate in alcun modo.

Una parola vale finchè conviene, finché ci piace così. Gli uomini, come si arrabbiano quando vengono traditi!, senza capire che il tradimento è l’essenza: l’unica maniera di non farsi tradire è di essere il più forte, e di far tradire gli altri a proprio vantaggio.
Coloro che tradiscono sanno bene quello che stanno facendo. Tu che tradisci, sai te stesso e l’altro quel che fa.
Non perdete tempo a desiderare, fate vostra, realizzate la vostra fantasia, il vostro capriccio. Non esiste desiderio tanto basso e depravato che non possiate rendere reale se volete. Perché tirarsi indietro? E se vale per noi, tanto più vale per i mortali dalla breve vita.
Il desiderio va consumato subito, perché subito finisce. E allora occorre soddisfarlo ancora e ancora. E ancora, e ancora, e ancora…

V – Godete da ogni persona che potete

da Berlicche