Cari fratelli diavoli…
Ah, dalle vostre risa e facce sbigottite vedo che avete colto la mia battuta. Sì, esatto, oggi tratteremo proprio del quarto comandamento, quello che comanda gli esseri inferiori e i succubi del Nemico di onorare il padre e la madre. Non è difficile vedere in esso uno stratagemma per costringere gli umani ad onorare proprio Lui, il Nemico, che si arroga di essere il padre e la madre delle sue creature per la banale ragione che li ha tratti dal nulla e li fa esistere. Quanto sia ridicola questa pretesa ce lo ha spiegato bene il Nostro Padre Infernale, che proprio dal rinnegamento di questo ordine è partito per rivendicare a noi tutti la libertà dall’oppressione celeste.

Se siamo stati creati, in che modo questo dovrebbe condizionarci? Il passato è passato; noi siamo indipendenti, adulti, e rivendichiamo il nostro essere tali. Il perché della nostra esistenza non ci deve importare; proprio per questo chiamiamo nostro Padre colui che ci ha indicato la strada e non quello che sta Lassù. Lo riconosciamo come Padre perché è il più forte, potente, astuto, la nostra Guida suprema.
Dire però che siamo fratelli vorrebbe dire negare la ragione stessa che ce lo fa chiamare così. Noi gli diamo il nome di Padre per libera scelta, non perché condizionati da una circostanza; a parte questo nessun obbligo lega noi suoi figli gli uni agli altri. Non dubitate un solo istante che vi divorerei tutti quanti siete, se mi saltasse la voglia e fossi sicuro di non essere punito. Così come se dovessi mancare di rispetto a Nostro Padre verrei sicuramente ridotto a brandelli. Quello che ci tiene insieme è più forte di un banale legame di sangue, se pure l’avessimo: è un Nemico comune, la forza e la paura.

Questo stesso rispetto lo dobbiamo insegnare agli umani sotto la nostra protezione. Un padre che insegni al figlio tramite il terrore e l’imposizione, un figlio che disprezza chi l’ha generato e non vede l’ora di liberarsi di loro: in piccolo, la dinamica che ci ha portato qui e che dobbiamo porre a modello.
Il nostro quarto comandamento riflette questa nostra disposizione:

IV – Onora solo chi è più forte di te

E quindi, miei demoni, preparatevi a rendermi omaggio…

da Berlicche