Non ostante gli anni siano passati, Padre Sabino Maffeo, sacerdote gesuita e Assistente del Direttore alla Specola Vaticana, nell’anno dedicato all’Astronomia, ha le idee molto chiare sulle relazioni intercorrenti tra scienza e fede. Ne abbiamo parlato con lui. Padre Maffeo, che nesso e quale legame hanno scienza e fede?: “ condivido, al cento per cento, quello che sul tema varie volte ha detto Papa Benedetto XVI interpretando con fedeltà il Magistero della Chiesa”. In sintesi, che cosa dice il Magistero della Chiesa sul tema, un argomento davvero molto delicato e non semplice?: “ che scienza e fede non sono affatto in antitesi e neppure nemici, ma camminano su binari paralleli, senza dover entrare a forza in rotta di collisione”. Dunque nessuna interferenza: “ assolutamente no. La scienza, ed in particolare la Astronomia, studia i fenomeni dal punto di vista razionale, appunto scientifico. La fede vede le cose dal lato …

… della teologia. Insomma, sono complementari, ma non sovrapponibili e tanto meno in contrasto”. Venendo al campo che la interessa  maggiormente che cosa si propone l’Astronomia?: “ banalizzando, di guardare i cieli e di studiarli per arrivare a delle conclusioni accettabili dal lato scientifico e dello studio”. E la fede?: “ facendo una battuta, se la scienza astronomica serve per vedere i cieli, la fede e la teologia hanno una notevole utilità per arrivare degnamente nei cieli, ovvero in Paradiso”.

Non vi sono dubbi che molti studiosi ,anche recentemente, e nel corso dei secoli, abbiano accusato la Chiesa cattolica di essere nemica della ricerca scientifica, ignorante ed oscurantista: “ vero. Ma si tratta delle solite tentazioni laiciste e massoniche. In parte favorite da qualche scivolone preso dalla Chiesa, ma la stessa Chiesa, e la Specola ne è un esempio,ha dimostrato con i fatti, di non essere nemica della ricerca, ma anzi di favorirla in tutti i modi corretti”.

Una teoria che spesso è entrata in rotta di collisione con la Chiesa cattolica è stata quella evoluzionista: “  alt. In blocco non è possibile gettarla tutta nel cestino dei rifiuti. Credo che si debba dialogare, nel rispetto ,con tutti. Ma indubbiamente esistono degli studiosi evoluzionisti radicali che pretendono di voler spiegare razionalmente l’esistenza di Dio e siccome questo non è possibile, dichiarano che Dio non esiste. Il loro punto di vista è sbagliato”.

Il noto sacerdote- scienziato si concede un esempio quasi calcistico, molto simpatico: “ ritengo che ogni tipo di invasione di campo sia sbagliato e mi spiego. Sono in errore quegli scienziati che pretendono di voler spiegare razionalmente ciò che ontologicamente non lo è, il mistero di Dio. E naturalmente sono in errore quei teologi che vogliono soffocare una seria e coscienziosa ricerca scientifica che comunque deve rispettare la legge naturale. Insomma, vietate da ambo le parti, le invasioni di campo”.

Passiamo ad un tema caldo, gli oroscopi. Sono attendibili: “ mi lasci dire che sono tutte baggianate non serie e spesso fuorvianti”. Eppure esiste gente che non esce la mattina senza aver ascoltato l’oroscopo: “ allora: gli oroscopi non hanno niente di scientifico e indulgono alla superstizione ,come il cornetto rosso o il gobbo. In quanto alle teorie sui caratteri delle persone  dei singoli segni zodiacali, anche quelle sono assolutamente infondate. Insomma oroscopi e profezie di maghi sono totalmente infondate e contrarie alla dottrina della fede”.

Bruno Volpe da Pontifex