< Vero, posso confermarlo dalle voci che mi arrivano e da quanto afferma il mio amico padre Jarek Cieleki: quando pregava davanti al quadro della Madonna di Niegowic, il futuro Giovanni Paolo II andava come in estasi, si isolava dal mondo, era in una dimensione diversa >, lo precisa, dunque confermando la scontata  validita del racconto di Padre Cieleki e del famoso vativanista Antonio Socci, il simpatico parroco della Chiesa di Niegowic, nei pressi di Cracovia. Un passo indietro. Il 28 luglio del 1948, il futuro Papa  polacco viene nominato dalla Curia di Cracovia vicario a Niegowic con il provvedimento  avente a protocollo il numero 5247 del 48. E che  allora pochi avessero certezze su Giovanni Paolo II,  lo conferma un simpatico errore proprio nel documento della Curia di Cracovia che gli sbaglia il cognome con un banale strafalcione ortografico. Ma veniamo a Niegovic. Sull’altare principale troneggia una bella …

… immagine della Madonna,che ricorda vagamente quella di Guadalupe in Messico, davanti alla quale il futuro Papa andava in estasi mistica :< lo raccontano molti fedeli e non ho motivo di dubitarne>, ammette il Parroco attuale, Don Pawel Sukiennik, suffragato dal giovane Vicario don Mattia. Ma che Giovanni Paolo II quando pregava la Madonna andasse in estasi non vi sono  ormai dubbi:<   le testimonianze sono tante. Ma da quanto so vi dico che il modello  di preghiera del futuro Papa fu un modesto cittadino di Cracovia, tal  Tyranowsky, il quale si permetteva il lusso,tanto era spirituale, di dare suggerimenti al giovane Karol che li seguiva alla lettera. Ora mi risulta che colui il quale insegva la preghiera al Papa potrebbe essere  proprio avviato ad un processo di beatificazione>. Ma in questa bella chiesa di provincia, che dovrebbe essere inserita di diritto nel panorama degli itinerari di Giovanni Paolo II, hanno messo le mani anche alcuni artisti italiani e persino un attuale Ministro in carica, Carlo Giovanardi. Sul sagrato della Chiesa,infatti, si trova una scultura in metallo eseguita da Romano Pelloni di Carpi,in provincia di Modena, e infatti  nelle tante dediche insieme a quella di vari prelati tra i quali un docente della Universit’ della Santa Croce della Opus Dei, risulta quella di Carlo Giovanardi, attualmente nella formazione governativa di Silvio Berlusconi. < Aggiungo,sfogliando l’albun dei ricordi- continnua don Pawel- che quando era ragazzino a Wadowice, Karol stava giocando a pallone. Bene,ad un certo punto interruppe la partita e si mise a pregare. I compagni aspettarono il suo ritorno per continuare la partita. Poi aveva una dote particolare,sapeva fare due cose allo stesso tempo ,ovvero ascoltare e seguire i discorsi e aggiungo che mai dimenticava, da quanto so, il rosario> Ma tra le firme italiane illustri presenti nella chiesa vi quella di Renato Tallarini che ha disegnato una raffigurazione nel presbiterio del futuro Papa in estasi davanti alla Madonna tra le rose. E infine vieniamo al famoso quadro di Niegowic, la cui copia qualche tempo fa  fu esposta nella Chiesa di Santa Anna in Vaticano. Si tratta di una bella raffigurazione mariana che evidentemente convinse ulteriormente il furuto Papa:< la sua ispirazione mariana certamente ricevette molto impulso da quella immagine e lo ripeto, davanti alla stessa cadeva in estasi mistica>. E passiamo a Padre Pio un Santo che il futuro Papa ha sempre  apprezzato. Padre Jarek Cieleki ,bravo e serio sacerdote, ha insistito  che Niegowic avesse quasi al suo ingresso ,vicino ad un laghetto, una statua dedicata a Padre Pio, ben presente e venerata. Insomma, a Niegowic, paese alle porte di Cracovia, si nasconde uno dei grandi misteri della spiritualita di Papa Giovanni Paolo II,ovvero la immagine della Madonna di Niegowic. Va anche detto che nel medesimo luogo, situato in un paesaggio da incanto, si possono visitare con poco sforzo, la casa dobe abitava il futuro Giovanni Paolo II da Vicario e persino un albero di mele, piantato al suo tempo. E allora ai fedeli e agli amanti di Giovanni Paolo II segnaliamo quando vanno a a Cracovia di non trascurare Niegowic, anche per la ragione che a pochi passi vi sono le famose grotte saline di  Wieliczka, incantevole luogo sotto la protezione di San Clemente e Santa Kinga ( una santa curiosa e meritevole di attenzione).  Doveroso riconoscere che da quelle parti si mangia anche di un bene incredibile. Insomma, ci si cura lo spirito, si rende omaggio al Papa, ci si diverte ed anche  un buon boccone non guasta. Segnaliamo Niegowic tra le sedi  da vedere, un must per coloro che vogliono realmente comprendere la mistica di Giovanni Paolo II. Il parroco attuale don Pawel assicura la sua gentilezza e competenza e e bisogna dire grazie a padre Cieleki ed Antonio Socci per aver amplificato questo posto incantevole e spirituale. A proposito, non dimenticate Santa Kinga, la curiosa santa delle miniere.

Dagli inviati a Niegowic Ilona Malysz e Bruno Volpe da Pontifex