Al via a Monaco il II Congresso Ecumenico

di Angela Reddemann

ROMA, mercoledì, 12 maggio 2010 (ZENIT.org).- Le principali organizzazioni laiche della Chiesa cattolica ed evangelica tedesca hanno convocato un Congresso Ecumenico, il secondo della storia della Germania, in svolgimento a Monaco da questo venerdì a domenica.

Il Comitato Centrale dei Cattolici Tedeschi (ZdK) e il Congresso Tedesco Evangelico (EKT) hanno approvato all’unanimità questa convocazione tempo fa, e non è mancato l’atteso “invito ufficiale” da parte dei Vescovadi corrispondenti della Baviera. Da allora, migliaia di persone volontarie di tutte le Chiese cristiane hanno formato équipes per elaborare il programma del II Congresso Ecumenico, sul tema “Perché abbiate speranza”.

“Siamo felici di poter contare su oltre 130.000 partecipanti iscritti”, hanno detto gli organizzatori alla stampa a Monaco. “Presenteremo circa 3.000 eventi sostenuti da 15.000 collaboratori per approfondire le implicazioni della fede cristiana nella vita della nostra società”, hanno dichiarato entrambe le organizzazioni laiche in un comunicato congiunto.

Una delle celebrazioni più importanti sarà quella di venerdì prossimo, quando si svolgeranno dei Vespri ecumenici ispirati alla tradizione ortodossa in Odeonsplatz, nel pieno centro di Monaco. Ci sarà una croce enorme ispirata all’arte ortodossa.

I partecipanti si collocheranno all’aperto in 1.000 tavoli, ciascuno con due panche per accogliere 10 persone. Dopo i canti e le preghiere liturgiche si celebrerà l’agape con pane benedetto (artoklasia). Da giorni, circa 1.000 persone si sono offerte come volontarie per l’evento. Cristiani di varie confessioni pregheranno e canteranno insieme, ascolteranno la Parola di Dio e vivranno in condivisione fraterna.

Il Congresso, organizzato dai rappresentanti della Chiesa Evangelica Tedesca (EKD) e di altre Chiese e comunità cristiane, con cui la Chiesa cattolica è in rapporti di cooperazione ecumenica, riflette il desiderio di molti cristiani di cercare di celebrare e testimoniare insieme la fede in una società secolarizzata.

Tutti i giorni si inizia con la preghiera e la meditazione della Parola di Dio in tutte le chiese e nelle grandi sale della Fiera di Monaco. Questo mercoledì sera ci saranno servizi ecumenici di accoglienza in vari luoghi della città, tra cui la Theresienwiese, dove si svolge tradizionalmente l’Oktoberfest, la festa della birra. Ufficialmente non ci sarà una goccia d’alcool tra le bevande offerte in questi giorni, perché la gioia arrivi a tutti dal di dentro.

Tutto il centro di Monaco è stato trasformato in un’area di accoglienza. 250 comunità cristiane offrono piatti tipici ai pellegrini. In 20 palchi ci sono band musicali cristiane per condividere anche con coloro per i quali Dio è uno sconosciuto la speranza certa in Gesù Cristo.

Circa 300.000 persone formeranno questo mercoledì sera una catena umana recitando insieme il Padre Nostro nelle vie che circondano il centro storico della capitale bavarese.

Da Roma è giunto l’abate primate della Confederazione Benedettina, che suonerà giovedì la chitarra elettrica nel Marienhof. Notker Wolf, OSB, ha rivelato a ZENIT le linee guida del concerto: dei pezzi di musica rock degli anni Settanta e Ottanta. Suonerà in presenza della band “feedback” della comunità benedettina nella località di St. Ottilien.

Il I Congresso Ecumenico della storia della Chiesa tedesca si è svolto a Berlino due anni fa, con oltre 500.000 partecipanti e un’ampia rappresentanza del mondo politico della Germania.

[Traduzione dallo spagnolo di Roberta Sciamplicotti]