Nelle prossime settimane, a Treviri, la reliquia verrà esposta per la 18esima volta nella sua storia

da Vatican Insider

Nelle prossime quattro settimane, circa un milione di fedeli tedeschi si recherà a Treviri per ammirare l’«Heiliger Rock», la tunica santa, una delle maggiori reliquie della cristianità tedesca, che Gesù avrebbe indossato prima di essere crocifisso. Il vescovo della città natale di Karl Marx, Stephan Ackermann, ha deciso che la tunica verrà esposta per la diciottesima volta nella sua storia fino al 13 maggio.

Secondo la tradizione, a portare in Germania l’indumento privo di cuciture sarebbe stata Elena, la madre dell’imperatore romano Costantino, mentre il primo documento che fa risalire la presenza della reliquia a Treviri risale al 1196. L’abbazia di Pruem conserva invece i sandali appartenuti a Cristo, che insieme alla «Sacra tunica» ed alle altre numerose reliquie venerate dal mondo cattolico avevano suscitato i fulmini di Martin Lutero, che aveva parlato in proposito di «paccottiglia».

La novità di quest’anno è invece che ad ammirare l’Heiliger Rock, esposto per l’ultima volta nel 1996, verranno anche i protestanti, anche se la Chiesa evangelica continua a non riconoscere il valore religioso delle reliquie. «Riunire ciò che è diviso», questo il concetto sotto il segno dell’ecumenismo con il quale la Chiesa cattolica tedesca ha invitato i cristiani tedeschi a compiere il pellegrinaggio a Treviri.

Una delle esposizioni più ammirate della «Sacra tunica» era avvenuta nel 1933, qualche mese dopo l’avvento al potere di Adolf Hitler, quando erano stati oltre due milioni i cattolici tedeschi che avevano preso la strada di Treviri.