Il 13 di maggio la Chiesa cattolica ricorda la memoria della Madonna di Fatima e Papa Benedetto XVI ha deciso di essere presente in quel luogo benedetto, come pellegrino tra i pellegrini. Una presenza significativa, la sua. Chiediamo a don Salvatore Perrella, docente al Marianum, uno dei mariologi sicuramente più accreditati, qual é il significato del messaggio complessivo di Fatima. ” Per rispondere a questa sua domanda, credo che la via più convincente ed allo stesso tempo sintetica, la abbia fornito l’ allora arcivescovo Bertone. Egli sosteneva, di fatto, che Fatima rappresenta la più profonda delle apparizioni mariane moderne e che anche Fatima ha un filo rosso in comune con tutte le altre apparizioni della Madonna”. Qual é questo filo rosso?: “intanto esiste un pressante, convincente e severo monito alla conversione del cuore e quindi della condotta di vita, con il conseguente primato di Dio nella nostra vita e la …

… rilevanza di una vita autenticamente cristiana. Per arrivare a tanto bisogna riscoprire il senso autentico della preghiera e della penitenza, che sono cose molto importanti ai fini della conversione, cioé del cambio di vita che richiede prima di tutto un mutamento della mentalità di pensare e di agire”.

Le apparizioni di Maria a Fatima avvengono in un periodo piuttosto turbolento per la storia dell’ Europa: ” vero, siamo nel 1917, il vecchio continente é scosso da venti di guerra e in Russia si annuncia la Rivoluzione comunista. Ecco che Maria ci dice che le avversità possono essere superate solo consacrandosi e consacrando la Russia al cuore immacolato  e santo suo, Madre del Salvatore e di Cristo Redentore.Maria non lancia un segnale politico e chi lo strumentalizza in questa chiave va molto lontano dalla sua reale ed autentica volontà. Maria, al contrario, invita ad una pace autentica, alla pace dei cuori e delle anime, alla fine delle incomprensioni e il mezzo migliore per ottenere tutto questo, é la consacrazione al suo cuore per arrivare, come intercessione, a quello del Figlio. Maria porta avanti un discorso quanto mai fondato sulla eucarestia che pone al centro del suo messaggio di speranza. Fatima non ha valenza apocalittica e di terrore, ma di speranza e di fiducia. Maria annuncia il primato della vita cristiana e di Dio, ecco la centralità di Fatima. E’ Dio e la eucarestia portata, guarda caso, da un angelo. L’ uomo di fede é eucaristico, sa vivere la comunione nella sua piena essenza”.

Eppure di questi tempi tanto travagliati vanno terribilmente di moda  credenze pagane ed orientaleggianti alle quali partecipano persino persone che si definiscono cristiane: ” tutto questo é frutto del sincretismo religioso e di una paurosa ignoranza nelle cose di fede. Chi spera di ottenere la serenità o la pace in questi strani riti orientali é in errore. Certo, vanno rispettati,ma siamo molto,ma molto lontani dalla verità e di tanto dobbiamo tener conto”.

Fatima, con il suo messaggio, ci richiama doverosamente al rispetto dei diritti umani, spesso calpestati: ” indubbiamente. Maria a Fatima mette al centro l’ uomo e la sua libertà, specie quella di culto, di professare liberamente la sua religione. La libertà di culto, é uno dei pilastri della democrazia, fa parte  della dignità umana ed ogni tendenza dittatoriale che voglia imporre all’ uomo l’ assenza di Dio é una cosa assurda”.

Che cosa si aspetta dal pellegrinaggio del Papa?: ” un momento di riflessione e di speranza, di certezza e di aiuto, sulla scorta e sulla continuazione di Giovanni Paolo II”. Qual é lo stile mariano?: ” vivere in semplicità la fede, saper ascoltare e meditare, vivere il cristianesimo in assoluta coerenza con la Parola del Figlio, saper valorizzare la spiritualità non dissociandola dalla concretezza della vita di ogni giorno”.

Bruno Volpe